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Satira
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UMBERTO ECO, PREOCCUPATO PER IL SUO PISELLINO
Ovvero l’ultima boutade di fine anno 2006! In una intervista rilasciata all’Espresso ( 28-12-2006) Umberto Eco fa previsioni apocalittiche per il 2007:”…sogno che l’improvviso innalzamento degli oceani, annegando qualche miliardo di miei importuni conterranei, ponga il mio rustico di collina sui bordi del mare. Se entro il prossimo anno i governi del mondo non riusciranno a trovare accordi per ridurre i cataclismi planetari che ci attendono, avremmo veramente perso l’Appuntamento Decisivo”. Ovvio che la colpa sia di noi umani che inquiniamo con le nostre automobili, fa sempre più caldo, si sciolgono i ghiacciai, il livello dei mari si alza di tre mm. l’anno ma, la preoccupazione più importante per Eco, il grande intellettuale, è:” avremo peni più piccoli per l’effetto serra, e allora sì che ci preoccuperemo dell’ambiente”. Inoltre:” Ho udito alla radio che alcune ricerche dimostrano che l’inquinamento atmosferico sta influendo sulla grandezza del pene delle giovani generazioni e non riguarda solo i figli ma anche i loro padri, che delle dimensioni del pisellino del figlio fanno ragione di legittimo orgoglio…..e anche Bush rifletterebbe sul protocollo di Kyoto se apprendesse che ne va della sua virilità, perché se si diffondesse l’idea che, a inquinare il mondo, ne va dell’uccello e non solo delle balene, credo che assisteremmo a convulse e subitanee conversioni all’ecologismo”. Stop. Ho scritto già fin troppe cretinate. Umberto Eco, seppur intellettuale e scrittore, è sempre rimasto il ragazzino delle medie, conosciuto durante lo sfollamento nella stessa scuola, strambo, narcisista, che passava di classe in classe portando bigliettini scritti da lui contro il fascismo, rompiscatole e simpatico a nessuno. Ma io dico se alla sua età ( nato nel 1932) deve ancora pensare al sesso e al suo pisellino che potrebbe fare brutte figure se si riducesse….. Concordo con una sola frase rilasciata al giornale: “ Non si dica che il mio è un ragionamento del cavolo”. Sì, Umberto, è proprio un ragionamento del cavolo che solo tu potevi tirare fuori. Le automobili aumenteranno sempre di più, nessuno rinuncerà al riscaldamento in casa quando fa freddo, nonostante gli accorati appelli degli ambientalisti vi sarà sempre il cronico disinteresse dei cittadini del mondo. Riguardo alle dimensioni del pene che tanto ti preoccupa, io non ne farei una tragedia. Le ricerche non sempre sono esatte, basta ricordare l’esperto ambientale inglese Geoffrey Lean che, due anni fa, prevedeva una nuova era glaciale per l’Europa e difatti…il suolo si è surriscaldato! Siamo nelle mani di Dio, solo Lui potrà decidere del nostro futuro.
ERCOLINA MILANESI
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