pagina web di Ercolina Milanesi

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Satira

 

 

“NON C’E’ DUE SENZA TRE “

 

 

Prima di iniziare questa mia opinione è doveroso rivolgere un pensiero a Nicola Calipari, l’eroico agente dei servizi segreti italiani e mediatore per la liberazione delle due Simone e Giuliana Sgrena, deceduto per quest’ultima, per salvarle la vita. Onore e gloria alle nostre Forze dell’Ordine che sono l’unica sicurezza del nostro paese.

Tra quotidiani e televisioni da circa un mese siamo stati subissati da notizie sul sequestro della giornalista Sgrena, inviata di guerra del giornale Il Manifesto. Abbiamo assistito, alla televisione, ad un suo appello, veramente patetico, per la sua liberazione, pianti, disperazione, il suo assillante aiuto perché i sequestratori l’avrebbero uccisa, una donna spettinata, malvestita, con l’aria sofferente, una persona che non vuole morire. Veramente toccante questa videata. Però, come mai, accanto a lei, non vi erano i sequestratori incappucciati, volto coperto, mitra in mano, ma uno schermo pulito, tranne lo scorrere di frasi scritte in arabo, indi per noi sconosciute ? Tutto il  mondo ha partecipato con sit-in, cortei, manifestazioni, sempre però con bandiere, non il nostro bel tricolore, bensì dei vari partiti, quella della pace e quella iridata che appartiene ai gay.

Miracolo dei miracoli ieri sera abbiamo avuto un’altra videata e la Sgrena, sempre sola ma con dinanzi un tavolo con varietà di frutta, sorridente, ben vestita e pettinata che ringraziava i suoi sequestratori di averla trattata molto bene. ( questo tradotto ). Ma, allora, come la mettiamo ? Prima disperazione, calde lacrime e terrore di morire, poi un ringraziamento per come è stata trattata, non è un po’ incoerente la giornalista ?

Prescindendo dal fatto che una persona quando diventa inviata di guerra sa a cosa può andare incontro, come i mercenari, la Legione Straniera (sempre attiva ) e usufruisce di uno stipendio affatto disprezzabile, io mi chiedo se tutti gli inviati di guerra dovessero far partecipe il mondo per un sequestro e il proprio paese per pagare il riscatto, si dice di 5 milioni di euro ( che deve pagare il  connazionale ) dove andremmo a finire ?

Il fatto, per me curioso, è come mai sequestrano solo i comunisti, i sinistroidi e mai uno di destra ?

Amletico dilemma a cui nessuno potrà dare mai risposta.

Inoltre non sono stati i guerriglieri iracheni o i pro-Saddam a sequestrare la giornalista, ma comuni delinquenti, a quanto si dice. Difatti nella videata, a differenza di altri sequestri, di guerriglieri non ne sono stati visti. Ed ora passiamo alla liberazione, altro dilemma. Come mai l’auto che portava in salvo la Sgrena non si è fermata ai check-point, in una zona buia, pericolosa, ma ha continuato il viaggio verso l’aeroporto, altra zona pericolosissima, sempre pattugliata dagli americani che, con un grande faro fanno segnali di fermarsi per accertamenti ? Se si fossero fermati nulla sarebbe successo, anzi sarebbero stati accompagnati all’aereo e chi lo dice è un giornalista che vive a Baghdad ed è al corrente che se non ti fermi gli americani sparano. E, mi spiace ammetterlo, i soldati americani hanno ubbidito agli ordini ricevuti. Il perché e il per come di questa tragedia, son certa, rimarrà sempre un mistero. Quando, stamani, alla televisione, ho visto la Sgrena che scendeva dall’aereo e che lo speaker riportava le sue parole: “ Sto bene, ringrazio i miei rapitori per il trattamento ricevuto durante questo mese.”, allora ho ricordato le due Simone che, anche loro, appena scese dall’aereo hanno osannato i loro rapitori, alla faccia del governo che ha sborsato 2 milioni di euro per la loro liberazione. E così ha fatto la Sgrena. E noi, imbecilli italiani, abbiamo pagato e nuovamente paghiamo di tasca nostra le tragi-commedie ben concertate.  

Caro Presidente del Consiglio Berlusconi riconosco che Lei è buono d’animo, si lascia coinvolgere da casi pietosi ma, attento, non si lasci più abbindolare dalla sinistra iniqua che si serve di Lei solo quando ha bisogno di grana che è stata stanziata grazie alla legge approvata dal Parlamento e bocciata dai compagni della Sgrena, ossia dalla sinistra al completo.

E questi 5 milioni di euro a che serviranno e a chi ? Segreto ! O non sarà il segreto di Pulcinella ?

“Non c’è due senza tre“ Se qualcosa, buona o cattiva, è accaduta già due volte, accadrà anche una terza e la terza è arrivata. Auguriamoci che non arrivi la quarta, perché sarebbe, veramente, il colmo!

Mi appello all’art. 21   della Costituzione

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