pagina web di Ercolina Milanesi

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Satira

 

“ PRESTO AVREMO UN NUOVO SANTO “

 

 

 

E ancora vivo, non defunto come la prassi vuole.

Gioia, tripudio tra le mille bandiere sfolgoranti di tutti i tipi: falce e martello, arcobaleno (che è di esclusiva proprietà dei gay, ma forse non lo sanno i cosiddetti pacifisti), scudo crociato (buono quello che ogni tanto risorge dalla tomba), e tanti, tantissimi di variegati colori scintillanti, ma pochine le bandiere tricolori (quelle nel nostro paese hanno poca importanza), tanti striscioni , come allo stadio per una partita di calcio ma, il più stupendo, il più eclatante era quello con la scritta: “ CARLO AZEGLIO SANTO SUBITO” Ciampi boys.

Gli striscioni, in odore di santità, erano a Milano, in piazza del Duomo, in occasione dei festeggiamenti per l’anniversario del 25 aprile 1945 per esaltare il ruolo svolto dal presidente della repubblica Ciampi nel celebrare i valori dell’antifascismo e dell’unità della patria, facendo il verso ad un’analoga invocazione dedicata dai cosiddetti “papaboys”al Pontefice Giovanni Paolo II°, appena defunto.

Quante ovazioni, quante urla di gioia sono uscite da quelle dolci boccucce dei “ciampi boys” che, a gran voce, ripetevano Carlo Azeglio santo subito . Insomma un tripudio degno di un grande eroe, pardon, di un santo.

Confesso, umilmente, la mia ignoranza ma io non sono al corrente che il nostro presidente abbia fatto miracoli; forse lui, mite e discreto, non ha mai voluto rendere edotti gli italiani delle sue particolari amicizie con Dio e con i suoi colleghi già santificati. Ma se lo dicono i ciampi boys dobbiamo crederlo. E allora osanna a San Carlo Azeglio e presto lo rivedremo  (un’altra volta….) a San Pietro per la sua santificazione, perché, uno come lui, ha tutto il diritto di non seguire la via gerarchica, indi niente beato, ma subito santo.

Però nelle sue omelie ( ora non si può più dire comizi o discorsi ) sulla resistenza partigiana, gloriosa, idealista, e bla, bla, bla ha fatto un po’ di confusione ma, rendiamoci conto che ad una certa età la senescenza ha già iniziato il suo cammino, quando ha detto che tutta l’Italia, dal sud al nord gli italiani sono stati partigiani e hanno combattuto contro l’odiato nemico. Mi scusi, signor Presidente, ma al sud i partigiani combattevano contro gli americani ? D’accordo che nel Mezzogiorno esistono varie sedi dell’Anpi, ma in quelle regioni nell’autunno del 43 di tedeschi non c’era nemmeno l’ombra. Però se lo dice un santo bisogna crederlo.

Bando all’ironia ma è possibile che gli italiani, non tutti per fortuna, siano così cretini ? I giovani, coloro che dovranno continuare a governare la nostra Patria, si rendono conto dell’ignoranza in cui vivono ? Come si fa a scrivere certe frasi così demenziali ? E magari ci credono pure. Povera gioventù, poveri adulti (perché hanno partecipato anche loro a questa oscena pagliacciata) cercate di uscire da quel labirinto in cui siete entrati, perché speranza di rinsavire per voi è pura utopia !

La conclusione di questa favoletta: è nato un nuovo happening: fare il rapito !

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