pagina web di Ercolina Milanesi
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Satira
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EVVIVA ! ARRIVANO LE ELEZIONI “
dopo un tedioso letargo invernale, finalmente, la primavera è alle porte
( si fa per dire, dato che anche in Riviera vi è un gelo siberiano, dico
siberiano dato che la Liguria è tutta pro-comunismo, indi vietato il vento
scirocco, dato che viene dall’Africa, terra di continue guerre e guerriglie, e
il maestrale che, se non errro, ma errare humanum est, viene dalla Francia e con
i nostri cugini non è che vi sia una grande affinità elettiva ) e le elezioni
regionali sono sul punto di partenza.
Dove vadano e verso quali lidi questa è una incognita, poichè, grazie ai
giornali e alla televisioni, si continua ad assistere a gran carnevalate, anche
se il carnevale è finito ma, evidentemente, solo per la nostra religione, per
la politica prosegue incessantemente, e dato che sono molto umana, aggiungo,
tutto l’anno.
Però, siamo onesti, lo spasso che ci offrono, gratuitamente i nostri
deputati ( che sono fortissimi, intelligentissimi, razionali e soprattutto
coerenti, ci allietano il grigiore delle nostre giornate ed il sorriso compare
anche su visi intristiti e delusi ) lo dobbiamo riconoscere e ringraziare.
E’ esilarante vedere i colonnelli ( chissà poi perché sono chiamati
così non lo so proprio, dato che quelli non devono aver fatto neppure il
militare e se sentono sparare un colpo fanno un fugone tale che chi li fermerà
più ?) che si danno un gran da fare per poter essere eletti e fregiarsi
dell’altisonante titolo di governatore, non importa se nel sud o nel nord,
basta che siano vincitori.
Secondo i sondaggi (buoni quelli, non ne imbroccano mai una, come chi
prevede se domani uscirà il sole, nevicherà o ci sarà un diluvio universale)
il centro sinistra (ma quale sinistra ? Sono talmente tanti i partiti che non si
può più capire se comunisti, socialisti, ex DC, Panelliani, Mastelliani,
questo onorevole poi è un vero camaleonte perché passa il suo tempo a cercare
quale partito lo potrà far vincere, tanto chi se ne frega se è destra o
sinistra ) dovrebbe essere il favorito e ben dieci sarebbero le regioni
conquistate. E il povero centro destra che fine farà ? Sempre secondo i
sondaggi gli rimarrebbe il Veneto e la Lombardia, mentre il Piemonte e la Puglia
stanno ancora cogitando.
Ma il divertente, almeno per me che ormai sono fuori dalla politica, è il
vedere le lotte intestine accese dentro un partito che, secondo logica, dovrebbe
essere unito per combattere l’odiato nemico. Ed invece no, si scannano a
vicenda, se uno dice bianco, l’altro dice nero, se parte del partito vuole
accreditare un tizio, ecco che l’altra parte si ribella e vuole un altro.
Le coalizioni sono andate a farsi friggere, ogni partito vuole correre da
solo, presumendo di avere più voti e di vincere.
Non voglio essere cattiva, né reazionaria come sono appellata, penso solo
che i nostri deputati sono dei gran bambinoni a cui piace ancora giocare alla
“ battaglia navale “, così si divertono e magari trovano l’ispirazione di
stare in un partito o passare ad un altro.
Tanto siamo tutti italiani !
Ecco come vedo io le elezioni regionali: di colpo persone pacifiche e
restie ad esprimere il loro credo politico, ora, come un’esplosione atomica,
corrono come esagitati per vedere il loro nome sulla lista dei candidati;
assistere ad una riunione di partito è come trovarsi ai tempi dei moti
carbonari (segretezza, cenni
impercettibili affinché il nemico, poichè vi è sempre un nemico, anche nello
stesso partito )non possa capire se si tratta di un assenso o viceversa ) con la
differenza che ora gli interessi sono del tutto personali e…diciamolo pure,
del vil denaro, che vile non è affatto, ma un profit che nessuno disdegna.
Chissà se i nostri illustri antenati si stanno rivoltando nella tomba vedendo
come si comportano i loro discendenti, loro che hanno combattuto per puro ideale
e amore della nostra Patria ?
Non esiste più nessuna coerenza politica, tutti si alleano con tutti,
persino con i più acerrimi nemici. Il popolo è confuso e non capisce più
nulla. Si sa che il potere è inseguito da tutti e per esso tutto si fa, però
la parola dignità deve essere il fulcro dell’essere umano. Chi ha gustato una
volta il nettare degli Dei, difficilmente riuscirà a rinunciarvi ed allora
avanti a prevaricare uno sull’altro, dimenticando un vecchio proverbio: “
Tra i due litiganti, il terzo gode “e, con la miriade di partiti e partitini
che vi saranno, come i vecchi cercatori d’oro, di antica memoria americana, ci
troveremo il terzo che spazzerà via la nostra cultura, la nostra religione e la
nostra identità. Sta a voi capire a chi alludo, comunque a buon intenditor,
poche parole.