pagina web di Ercolina Milanesi

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Satira

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E bravo Mefistofele!

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Non alludo al diavolo delle leggende popolari tedesche ma, chissà perché, io trovo una rassomiglianza stupefacente con Ignazio, il barone siculo che fa politica tanto per fare qualcosa, altrimenti sai che noia cavalcare tutto il giorno, su un puro sangue, ovvio, sulle sue sterminate proprietà terriere. Ma un latifondista è obbligato a seguire i suoi vassalli, osservare che le semine siano fatte in tempo reale, controllare la resa dei conti, insomma tutto ciò che compete ad un signorotto dal sangue blu, mentre io, povera borghesuccia, ho comunissimo sangue rosso che non mi da nessuna soddisfazione, né tocco di classe. Pazienza, accontentiamoci di ciò che natura ha creato.

Non sarà bello, anzi è bruttissimo, chiedo venia a Ignazio, ma io dico solo la verità e poi lo saprà anche lui di non essere un adone. Chissà in quanti lo pensano ma non hanno il coraggio….a proposito di coraggio dimenticavo che il siciliano, pardon, il barone siciliano fa politica ed è inserito in un partitino di vigliacchetti, che si dichiarano di destra e rinnegano le radici da cui provengono.

Questo partitucolo si chiama Alleanza Nazionale e proviene dal Movimento Sociale Italiano che, a sua volta, deriva dal Partito fascista. Ma non si deve dire !!! Sai che botte da orbi si prenderebbero se osassero solo citare la parola “fascismo” davanti a Luzzato, insegnante privato di Fini che, ottimo allievo, ha ben assimilato la religione ebraica e relativo sistema di vita. Però, Fini, è bello, anzi stupendo quando indossa la kippah, quando si inchina davanti ai rabbini, quando, bello come il sole, vestito a festa, ma sempre con la kippah (a proposito chissà se la tiene anche in casa e a letto, io lo credo sicuramente perché è troppa la sua ammirazione per il popolo giudeo) si fa fotografare accanto a Sharon. Ha ragione a far la ruota come un pavone, mica tutti hanno questo onore, intendiamoci bene.

Tralasciamo Fini, perché mi sta venendo un po’ di nausea, mica per lui, caro, onesto, impareggiabile “uomo d onore”, ma per il troppo cioccolato che ho mangiato, desiderando addolcirmi la bocca, visto e considerato che l amaro in bocca lo hanno tutti gli italiani in questo periodo tormentato della politica nostrana.

Però, oggi, sul Corriere della Sera ho trovato una bella sorpresina e cioè: il barone siciliano si è lanciato ( non dalla finestra, non ancora, dopo le elezioni, sicuramente ) ed ha avuto il coraggio di dire: “ Ci chiamano traditori-dice con rabbia e una punta di amarezza ( però che santo uomo Ignazio) –invece devono ricredersi. In dieci anni abbiamo costruito una destra moderna, europea ( e dalle con questa  Europa del cavolo) e proprio grazie a questo percorso oggi è possibile cominciare a parlare di fascismo in maniera diversa e iniziare a costruire una storia condivisa”. Questa demenziale frase è stata detta a Chianciano Terme in un raduno di nome Futurdestra.

Ora mi chiedo con quale spudorato coraggio, con quale faccia di tolla, con quale vana illusione gli alleanzini (che bella rima verrebbe fuori, ma io sono una signora, col sangue rosso, però) si illudono di far passare coloro che se ne sono andati da Fiuggi perché non hanno voluto rinnegare le nostre radici fasciste, al loro partitucolo, se lo scordino. La loro è pura utopia e dovranno piangere calde lacrime di sangue, blu ben inteso, per il tonfo che farà il loro partito. Ma possibile che la parola dignità non esiste per AN che sta elemosinando voti ovunque, non pensando che il suo partito è allo sbando, tra triumvirato e continue diatribe tra i militanti, gli elettori stanno facendo un gran fugone, perché non si può, né si deve votare chi ha perso credibilità, assenza di valori morali, si è alleato con la DC, la rovina della Italia e si è venduto per uno scranno !


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