pagina web di Ercolina Milanesi
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Satira
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“E
BRAVA MADAMA LA MARCHESA“ Oggi, con mio immenso piacere, ho visto Crudelia de Mon, in un quotidiano
nazionale, e ringrazio, sentitamente, perché mi ricorda un bellissimo
film: “La carica dei 100 e 1” di antica memoria.
Chi
va a caccia di cuccioli, chi va a caccia di notorietà, per quanto detta
nobile di pubblicità ne possiede già un pochino per aver fatto uno dei
soliti cretini spettacoli televisivi, veramente negativi. La
Crudelia (della fotografia) è una vera signora, parla un italiano
correttissimo, dalla sua boccuccia, meglio boccaccia sono uscite parole
da scaricatore di porto (chiedo venia ai lavoratori), le volgarità più
oscene devono essere la sua passione, dato che ne ha dato grande sfoggio
in quello spettacolo(schifezza) della TV. L’accento di Trastevere,
poi, le ha dato un vero tocco di classe. La
Crudelia nobiluccia, quando si è accorta che i giornali non le davano
più spazio ed era passata nel dimenticatoio dei vip, che ha pensato di
fare ? Idea
geniale, si sarà detta, mi faccio passare da nipote di Benito Mussolini,
dato che in questo periodo pre elezioni ci potrebbe scappare una
candidatura dai sinistroidi che, basta sconfiggere la destra, ogni
occasione è buona, anche accettare una Crudelia che non teme nessuno,
è priva di dignità, non ha paura di rendersi ridicola e, perché no,
un pochino, solo un pochino squilibrata. Insomma quasi pronta ad entrare
in una casa di cura psichiatrica. Ma
che non si fa per emergere dalla mediocrità della vita? Tutto, anche
dire cose insensate e divenire lo zimbello del popolo. Per
essere sinceri mi fa un pò pena la Crudelia, non malefica come la de
Mon, ma dalla fantasia ricca e fertile che le porterà solo sarcasmo per
le bufale che ha detto e scritto.
Però onore al merito per le panzane partorite da una donna non
più giovane, piuttosto bruttina, meglio brutta, con
occhi spiritati, capelli da istrice ( forse si era dimenticata di
andare dal parrucchiere ) e viso arcigno. Devo ammettere che la Crudelia
del film era più bella e simpatica. Secondo
Crudelia suo padre sarebbe stato un figlio del Duce, segreto
s’intende, e lei, dopo 60 anni, ha avuto un rigurgito improvviso e
violento di amore per il fantomatico nonno e ha sentito il bisogno di
rendere edotti gli italiani di simile parentela. Che
il nostro Duce fosse un uomo attraente nessuno lo mette in discussione,
che fosse amato dalle donne pure, ma che contribuisse alla denatalità e
a percepire la somma che regalava a chi faceva più figli, questo è
pazzesco. Possibile
che, ogni volta che arrivano le elezioni, sia i giornali che le varie
televisioni tirino fuori: l’olocausto, il duce che aveva avuto una
miriade di figli, tutti segreti ovvio, il “male oscuro” ovvero il
fascismo come è stato definito da un rinnegato, il nazismo, e chi ne
ha, più ne metta ? Vogliamo essere , non dico tanto, ma un po’
intelligenti e non dire cretinate e mi rivolgo ai quotidiani ed in
specie alla TV che ci sta rompendo, veramente, con questa giornata della
memoria? Cosa credete che solo gli ebrei abbiano un giorno da non
dimenticare? Noi, italiani, che non abbiamo tradito le nostre ideologie,
abbiamo più di un giorno da non dimenticare: il ventennio fascista, di
cui siamo orgogliosi di avervi appartenuto. Indi,
cara Crudelia, se ha un po’ di dignità, se ne conosce il significato,
la smetta di dire stupidate, di offendere il più grande statista del
900, perché il Duce non era come sentito oggi alla TV un donnaiolo
impenitente, che passava tutto il giorno fra le braccia di una
femmina,ma lavorava e sodo.
Amava la Sua famiglia ed i suoi figli, perciò diamo un taglio a
queste vendette così basse e meschine, buone solo per i giornaletti di
pettegolezzi che lucrano sulle donnette da quattro soldi. Epilogo:
molto meglio la Crudelia de Mon che andava alla ricerca di dalmati che
la Crudelia che cerca notorietà mentre non si accorge che resterà con
un pugno di mosche in mano e non ripeta più: Non posso tacere”
Taccia, Crudelia, taccia, perché “ Un bel tacer non fu mai scritto
“. |
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