pagina web di Ercolina Milanesi

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Satira

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“ UN CAVALLETTO O UN TREPPIEDE ? “

 

 

Che dilemma amletico ci ha fornito il muratore”genericamente di sinistra” mantovano che, giocherellone per natura, ha fatto “pat-pat”sulla pelata del Presidente del Consiglio Berlusconi.

Apriti cielo, che casotto è venuto fuori tra maggioranza e opposizione; chi diceva se  lo doveva aspettare e questa opinione è venuta fuori da quell’impareggiabile creatura, dalla bellezza sconvolgente,  dal nome di olezzante fiore; chi, disgustato per simile atto, accusava quel povero muratore di mancanza di rispetto per un Presidente del Consiglio; parte dell’opposizione indignata per l’atto vandalico, insomma anche questa volta esiste un pro e un contro.

Il povero muratore, in primo tempo, si è pentito del gesto insano, però, poi e giustamente, ha ammesso che la sua è stata una bravata goliardica. Siamo onesti e sinceri, una tantum, perché condannare un gesto così affettuoso, come una pacca sulla spalla ad un amico (peccato, però, che un cavalletto sia un po’ pesantino e faccia male riceverlo sulla testa ma, con le dovute cure, tutto passa), perché era questa l’intenzione del bravo figliolo. Una dimostrazione di cameratismo, ( anche se lui non è un camerata, certamente, bensì propènso ad aiutare nelle feste dell’Unità e di Rifondazione) da bravo ragazzo che aiuta i più deboli. E questo è ammirevole e se lo dico io dovete crederlo!

Non dimentichiamo, poi, i girotondini, i no-global, gli intellettuali sinistrorsi, tipo Tabucchi e Consolo ( questi si dicono scrittori, però io non ho mai letto nulla di loro, indi può essere una bufala), il grande, pacioccone, meglio sbruffone Dario Fo, illustre premio Nobel (ma chi ha avuto il coraggio di dargli simile premio? Mistero!),  i fratelli Guzzanti, Benigni, Luttazzi definiti satirici e se lo viene a sapere Dario Fo vi concia per le feste, dato che “ solo lui può fare le satire, gli altri sono tutti cretini “, parole sue.

E che hanno fatto questi pseudo intellettuali ? Idea grande, che solo menti eccelse come le loro potevano permettersi, noi no: hanno aperto la “campagna d’iscrizione” con il tam-tam ( ma sono proprio bambinoni tra il pat-pat e il tam-tam ) di un messaggio sms: “Versa 10 centesimi per acquistare un nuovo cavalletto al mantovano”. Che gran cuore, che bontà d’animo, però un po’ da morti di fame 10 centesimi. D’aldronde tutti sappiamo che gli intellettuali non vivono nell’agiatezza, poveri cocchi di mamma, perciò ammiriamoli per il sacrificio di sborsare cotanta pecunia.

Che cretina! Me lo dico da sola poiché dimenticavo il personaggio più importante di questa favola (che altro non è, tranne per il Berlusca che se la ricorderà per un pezzo come un attentato alla sua persona e per il mal di testa provato) il giudice Maria Callari, gran donna ed ottimo gip che, giustamente, ha scarcerato il mantovano Dal Bosco ( per fortuna che davanti vi è Dal, altrimenti povero San Giovanni Bosco avere un parente simile….) il primo dell’anno per poterlo festeggiare in famiglia. Ciò dimostra che non tutti i giudici danno pene, ma sanno anche sorvolare su piccole inezie, in special modo compiute da un sinistroide, se fosse stato di destra allora era sacrosanto diritto del gip di inviarlo all’ergastolo.

Ora ho terminato di fare la bamba e voglio passare alla mia opinione, non per nulla faccio l’opinionista e se a qualcuno piaccio ad altri faccio l’effetto di nausea, ma chi se ne frega. Siamo o no in  democrazia? No, non lo siamo, ma fa lo stesso.

Per i delinquenti, i mafiosi, i camorristi, i centri sociali, i disubbidienti (io direi cafoni maleducati e…omissis) è una manna caduta dal cielo avere a disposizione dei gip così protettivi, così permissivi nei loro confronti che, se delinque uno di sinistra al massimo si prende gli arresti domiciliari (la più grande fregatura per i poliziotti che lo arrestano, con immani fatiche, e dopo un giorno lo vedono per strada svolazzare come un pennuto).

Non desidero essere la solita reazionaria che condanna i gip perché, nel nostro paese, ORA, abbiamo delle leggi fasulle e libertarie, però non sarebbe ora di dare giusta condanna a chi delinque, a chi uccide, a chi non rispetta persone o proprietà altrui?

Le vogliamo cambiare queste leggi, rifare i Codici Penali e Civili, affinché il cittadino possa vivere tranquillo e al sicuro? Vogliamo, se uno è condannato all’ergastolo, che rimanga in galera per tutta la vita?

Il popolo è stanco, nauseato di tutti i governi passati e se si sperava in quello attuale, dobbiamo constatare che nulla è cambiato, il tempo passa e i nostri discendenti avranno un futuro apocalittico !


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