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I miei articoli politici

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La povertà è la disperazione della gioventù perduta britannica

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Quasi tre quarti di poveri bambini inglesi sono concentrati in appena quattro città, bloccate in ghetti urbani dalla privazione acuta che non hanno visto nessun miglioramento per una generazione.

La ricerca approfondita della fondazione di Joseph Rowntree, principale attività benefica sociale del paese, ha trovato la peggiore sacca di povertà, quasi il 60 per cento di mezzi di sostentamento delle famiglie, una cifra tre volte la media nazionale. 

Al relativo Congresso Centenario, oggi a York, dove Rowntree ha reso disponibili i suoi fondi dal 1904, oggi considererà la prima analisi geografica dettagliata di povertà dai quartieri del consiglio. Ciò indica che il 70 per cento di bambini più poveri sono concentrati all’interno delle conurbazioni di Londra, di Glasgow, di Merseyside e di Manchester.

Malgrado un certo numero di alti redditi ed i governi conservatori degli anni 80 compare poca  speranza di rompere il ciclo della ripartizione della famiglia, dell’abuso della droga, del crimine nelle degradate comunità  secondo il rapporto di Rowntree. Aggiunge che questo ciclo della privazione è continuato mentre la ricchezza del resto della società è aumentato da una media di 50 per cento durante i 20 anni scorsi.

Nel mese di marzo del 1999, Tony Blair, ha imposto al governo lo “ storico obiettivo di porre fine alla povertà infantile entro una generazione. Essere povero non dovrebbe essere una fase di vita. Dobbiamo rompere il ciclo dello svantaggio in modo da non condannare i bambini alla povertà, all’esclusione ed alla privazione sociale”.

Ma i nuovi dati, elaborati nell’associazione con l’unità sociale di politica dell’Università di Oxford, mostrano 100 quartieri ove è più concentrata la povertà, quasi sei su dieci bambini vivono in famiglie che contano sul supporto di reddito e su altri benefici. In 180 quartieri, più della metà dei bambini sono ospitati da famiglie abbienti  e molte città hanno diversi quartieri di questa categoria : da Cardiff ( due quartieri) a Nottingham  ed a Middlesbrough ( quattro quartieri)  e Glasgow ne ha 28, più di qualsiasi altra zona , seguita da Tower Hamlets a Londra orientale ( 15 sui 16 quartieri nel distretto), Liverpool (12) e Manchester e Hackney nella Londra orientale ( 10 ciascuno).

Attraverso la Gran Bretagna, il 19,8 per cento dei bambini  stanno in famiglie che ricevono l’aiuto della previdenza perché non stanno lavorando.

Uno su quattro adulti , in special modo coloro che provengono da etnie di minoranza, poteva permettersi poco, mentre dagli inizi degli anni 80 è passato da uno a sette.

Questa gente ha poca salute e la vita più corta, continuano ad avere difficoltà a scuola e a difettare delle qualificazioni di base all’età di 19 anni. Il rapporto sostiene che le persone dovrebbero essere usate con le misure attuali di povertà della famiglia, rintracciare se il numero di quartiere povero, ove abita il bambino, si stia riducendo col tempo, e se i livelli di concentrazione nelle zone pietose stanno diventando meno intensi. Fornisce altri dati al livello della vicinanza che la fondazione crede permetterebbe di tracciare la concentrazione geografica di altre funzioni: giovani che lasciano la scuola a 16 anni, la percentuale che vive nelle case sovraffollate  e furti con scasso.

Il rapporto cita “ Two nations” di Benjamin  Disraeli’s, discorso ( circa i modi in Gran Bretagna fra cui non c’è il “ there richieste  e nessuna sympathy”) e dichiara che da pochi anni la Gran Bretagna si è svegliata dall’enorme danno causato dalla persistente povertà e svantaggi nel prosperoso paese.

Richiede un vasto metodo alla povertà, piuttosto che iniziative di breve durata.  E’ messo in evidenza l’importanza di affrontare lo svantaggio sopra il lungo termine e di aumento della capienza di famiglie più povere e comunità al guadagno dell’economia del mercato, piuttosto che temporanei. Insediamenti sociali soltanto per i bisognosi possono “creare ghetti e una sociale esclusione del nutrirsi”e i disoccupati scavare canali o lavori instabili di bassa qualità non fornisce “un  permanente miglioramento nelle loro vite “.

 


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