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ESTRADIZIONE PER LA BRIGATISTA PETRELLA? NO, PER FAVORE!

 

I francesi, tanto buoni ed ospitali, che hanno sempre accolto i criminali, i brigatisti, tutta la feccia di condannati ergastolani nel proprio paese, non lascino decadere la cosiddetta “Giurisprudenza Mitterand”, la pratica mai codificata voluta dall’ex Presidente socialista, in nome della tradizione francese di tutela dei fuorusciti, che ha protetto i reduci degli anni di piombo con pesanti condanne. La Francia è stata sempre luogo di ospitalità per terroristi pericolosi e anche per persone che poi sono riuscite a farla franca cambiando paese, appena fiutato una possibile estradizione.

Se, puta caso, dovessero rimandare l’ex brigatista omicida Marina Petrella in Italia, avremmo un altro deputato al Parlamento, poiché è prassi normale, in questo governo sinistroide e comunista, onorare i criminali e dare loro uno scranno come “ premio fedeltà”.

Quanti sono coloro che, dal passato glorioso di assassini, brigatisti, condannati a più ergastoli, sono al governo? Tanti, troppi!

Elencarli tutti non basterebbe una risma e se poi si aggiunge il”famoso indulto” più qualche grazia, meglio di-sgrazia, avremmo un albero genealogico che farebbe invidia alle più famose Case regnanti.

Se i francesi vogliono estradare la Petrella, molto dubitativo, perché non la mandano in America, ove l’ergastolo si sconta tutto e in diversi stati vige la pena di morte per i più efferati delitti? Non si ripeta il caso della Baraldini, altra “santa donna”, dall’anima immacolata, che ha fregato, grazie agli aiuti dei comunisti italiani, l’America, ove doveva scontare parecchi anni di galera ed estradata in Italia per finire di scontare diversi anni della pena per concorso in omicidio, ed invece dopo pochi mesi libera ed ora con alto incarico e relativo stipendio.

Ma con tanti criminali che abbiamo nel nostro paese è proprio il caso di farne arrivare altri?

D’accordo che sono italiani, ma sono mele marce ed infette, dunque non si richieda la estradizione, la peggior condanna, se si vuole condannare….mandarli in America e in tutti i paesi ove la legge funziona e le pene vanno scontate sino alla fine.

Verrà il giorno che non dovremo vergognarci di chi siede alla Camera e al Senato?

 

ERCOLINA  MILANESI

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