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I miei articoli politici

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COME SONO AMATI GLI ANIMALI DAGLI ITALIANI

 

 

Che in Italia l’amore per gli animali sia raro per non dire rarissimo, ne abbiamo, ogni giorno, una dimostrazione.

Oggi alla TV e su Libero ho letto un fatto davvero raccapricciante: un pazzo, una odiosa persona che non è nemmeno da classificare nel genere umano ha lanciato un povero cucciolo, donato per Natale ai suoi figli, dal secondo piano e, non soddisfatto è sceso a piano terra per continuare a dargli bastonate. E tutto per aver litigato con la moglie. Successo a Cassago Brianza (Lecco) ed era la notte di Natale.

Ora questo lurido essere è stato denunciato come previsto dalla legge 190 per maltrattamento animali ma, naturalmente, ne son certa, avrà una multa e tutto sarà risolto.

Ecco i criminali, ecco coloro che danno sfogo alle loro frustrazioni non solo sugli animali ma pure sui figli, perché chi ha reazioni simili dovrebbe essere internato e a lungo, ma non in una clinica psichiatrica, ma in galera. Altro caso doloroso: un povero meticcio finito in un canile romano, ove si sa sono quasi tutti dei lager sta morendo per l’incuria, è cieco e sordo, ha un tumore incurabile ma, grazie a Dio, ha trovato un’anima buona che lo ha richiesto per fargli finire gli ultimi mesi della sua triste vita in una famiglia che lo accoglierà e gli darà tanto amore a lui sconosciuto. Inoltre l’Alitalia si è preoccupata di portarlo in volo dalla sua nuova famiglia a Catania.

Ma quanti sono coloro che amano gli animali in Italia? Pochissimi.

Prova lampante: quest’estate ben 350.000 fra cani e gatti sono stati abbandonati e pure lanciati sull’autostrada da coloro che, dovendo andare in ferie, non volevano impicci. Ma allora perché comprano dei piccoli cani e gattini e poi se ne disfano ? Forse per far piacere ai loro figlioletti che, dopo due giorni, se ne fregano e non li guardano neppure più?

Facile fare i gradassi con chi non sa difendersi. Facile scatenare le crisi di nervi su piccole creature. Questi sono i classici vigliacchi che se dovessero dare un aiuto ad una persona in difficoltà girerebbero il capo da altra parte.

Ricordo a Londra, in Piccadilly street, fermarsi tutte le automobili perché stava passando una gattina con tre piccoli e del tempo ne è passato dato che camminavano adagio. Però gli inglesi hanno atteso sorridendo quella strana comitiva. Se fosse successo da noi, li avrebbero investiti ed uccisi senza pensarci un attimo.

Ammettiamolo, noi italiani non amiamo gli animali, almeno la massa e una volta in più, io che ho sempre contestato le leggi dell’UE, devo ammettere che hanno ragione, noi non siamo affidabili nemmeno per mantenere un piccolo cucciolo.

Mi auguro che, una volta tanto, la magistratura dia giusta condanna a quei delinquenti che osano torturare gli animali, siano giovani che vecchi, perché infierire sugli animali denota solo crudeltà e infimo animo.

 


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