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I miei articoli politici

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ORA GLI ITALIANI SARANNO TUTTI FELICI: NAPOLEONE  NON E’ MORTO AVVELENATO 

 

Dato che in Italia tutto va bene, tutti gli italiani sono soddisfatti dei loro stipendi, i pensionati non sanno più come spendere la loro lauta pensione e pure stanchi delle continue crociere nei mari del sud, i partiti ( ben 104) filano d’amore e d’accordo, il governo è scomparso per darsi un ritocchino alla facciata, ma la più grande gioia l’hanno avuta grazie ad alcuni scienziati che hanno fatto la scoperta miracolosa che Napoleone Bonaparte non è morto avvelenato.

Se questi grandi geni italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Milano-Bicocca non fossero arrivati a questa conclusione, dopo anni e anni di studi, come avremmo potuto ancora vivere nell’ignoranza più assoluta?

E come hanno fatto gli insigni scienziati italiani a fare simile scoperta?

Hanno utilizzato un particolare reattore nucleare per analizzare i capelli di Napoleone, da quando era piccolo a quando si trovava sull’isola di Sant’Elena. I capelli sono stati poi comparati con quelli di persone appartenenti alla sua epoca e alla nostra. E si è scoperto che l’arsenico era presente da molto tempo, anche durante gli anni precedenti e questa sostanza velenosa era anche presente nei capelli dell’epoca analizzati.

“E’ questo l’aspetto che ci ha colpito di più. Vedere cioè che all’epoca c’era una contaminazione molto superiore ai livelli d’oggi, quasi cento volte in più. Ma era comune, non l’aveva solo Napoleone”.

E così le grandi menti sono arrivate alla conclusione che Napoleone non morì per avvelenamento.

Napoleone morì il 5 maggio 1821, quasi due secoli fa e con tutto rispetto ci si chiede: Ma a chi importa simile scoperta? Meglio dire:” cui prodest”?

Agli scienziati italiani che, dovendo rendere conto di un minimo di lavoro svolto, dato che percepiscono un buono stipendio, viene logico chiedere come mai e dove trovano i soldi per fare queste ricerche INUTILI quando il governo passa pochissimo denaro per le ricerche essenziali per la nostra nazione?

Ma un encomio vi va fatto: avete un fantasia da far invidia a tutto il mondo.

Non vi è mai balenato per la mente che esistono delle ricerche più essenziali, necessarie ed indispensabili che perdere tempo e denaro dei contribuenti per cose fatue come questa “scoperta” che non interessa a nessuno?

Forse, nella vostra mente, eravate convinti di aver fatto una scoperta degna di un Nobel, sbagliato!

Sarà meglio che mettiate un freno alle vostre aspirazioni velleitarie, scendete sulla terra, pensate a quanto miseria regna nel nostro paese, pensate piuttosto a trovare qualcosa di tangibile, le ricerche di oltre 200 anni fa sono passate e senza interesse alcuno, solo per gli studiosi, ma quanti sono?

E non avete mai pensato che con tutti quei milioni che state spendendo per inezie e da noi pagati, potrebbero salvare dei bambini, delle famiglie disagiate, dei pensionati che percepiscono anche  solo 320 euro al mese? No, vero?

Chissà perché sia gli intellettuali che i ricercatori ( non dico scienziati dato che i veri sono rarissimi) pensano solo all’astratto, mai al concreto.

Una domanda: ora che i ricercatori hanno scoperto che Napoleone non è morto avvelenato a chi credete che importi? Solo a voi, agli italiani no certamente perché ci costate troppo con le vostre belle scoperte!

 

ERCOLINA MILANESI  


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