L'amore di Fini per gli immigrati
Quale bontà d’animo ha il nostro Presidente della Camera, come si preoccupa per il futuro degli immigrati, un nobile cuore come il suo è una rarità.
Dato che da noi le leggi si sprecano, ogni giorno ne salta fuori una più imbecille dell’altra, ora si è aggiunta quella di un deputato del Partito democratico, Andrea Sarubbi, che ha conquistato Fini e si augura possa essere messa in pratica.
Quei poveri, bravi, innocenti immigrati, tutti casa e lavoro, anime immacolate meritano di essere aiutati e protetti, indi ha passato la pratica al deputato Fabio Granata del Popolo della Libertà per abbreviare i tempi per gli stranieri che vogliono divenire italiani.
Granata ricorda che la legge Sarubbi è coerente con le idee di Fini ( sfido io è passato alla sinistra) ed è un antesignano sui temi dell’integrazione degli stranieri e sul riconoscimento dei diritti politici. Ci tiene a sottolineare questo aspetto: cittadinanza uguale accesso al voto per gli stranieri. Rendere gli immigrati dei nuovi italiani e occorre farlo in tempi dimezzati, è un fatto politico, non etnico.
Ed allora tempi ridotti per l’ottenimento della cittadinanza italiana, bastano cinque anni ( attualmente ne servono dieci) trascorsi nel Belpaese con un regolare permesso di soggiorno per poter diventare cittadini italiani.
Per farla non tanto sporca questa legge uscirà dopo la fine della campagna elettorale e secondo Sarubbi :“E’ una materia troppo delicata per essere lanciata prima del voto. La proposta finirebbe per essere strumentalizzata a fini elettorali. Pazientiamo”. Tanto gli italiani sono cretini da non capire il giochetto sporco.
Il tema della cittadinanza veloce non è condivisa e non piace a tutta la maggioranza, come a gran parte degli italiani, esclusa la sinistra che, ora, grande amica del Presidente della Camera, troverà la giusta intesa sulla legge che sta tanto a cuore a Fini.
Povero Fini che brutta fine a cui va incontro, altro che essere eletto Presidente della Repubblica, il suo sogno che non diverrà mai realtà! Ma se lo merita. Un Uomo, un vero Uomo quando perde l’onore e la dignità, cambiando il pensiero politico come un paio di scarpe, non ha più diritto alcuno di essere rispettato e seguito!
ERCOLINA MILANESI