L’ATEISMO CHE FA DISCUTERE TUTTA EUROPA
Dopo essere apparse sui bus di Barcellona, Londra e Washington le scritte pro ateismo arriveranno, si dice, ma pare non sia ancora deciso per le contestazioni in corso anche a Genova, la cui diocesi è retta dal presidente dei vescovi italiani , Cardinale Angelo Bagnasco.
A lanciare l’iniziativa in Italia è l’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti(Uaar) che farà affiggere sui bus la frase:” La cattiva notizia che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno”. La scelta di far partire la campagna in Italia proprio da Genova da un valore polemico aggiunto all’iniziativa. “La campagna –spiega il presidente nazionale di Uaar, Raffaele Carcano, è una specie di sfida atea in casa di Bagnasco”.
Genova, piazza De Ferrari, il centro del centro. In mezzo alla strada centinaia di fedeli islamici pregano sdraiati e rivolti verso la Mecca.
Ha ragione Andrea Ronchi che quelle preghiere dei musulmani in piazza sono bestemmie.
Siamo talmente assuefatti alla circostanza che minoranze anche numericamente abbastanza insignificanti come l’Uaar facciano passare messaggi che ridicolizzano o mettono in dubbio le nostre radici e le basi della nostra civiltà. Senza che nessuno reagisca per difendere la maggioranza. Senza che abbiamo più nemmeno la capacità di indignarci o di sostenere le nostre fondamenta, dalla famiglia naturale al diritto di aver fede, in una religione diversa da quella islamica.
Quello degli autobus rischia di essere solo l’ultimo viaggio di una civiltà che, se va avanti così,arriverà presto al capolinea.
Però, con le pubblicità che negano Dio sulle fiancate.
ERCOLINA MILANESI