FINALMENTE GIUSTIZIA E’ FATTA
Mai notizia ha rallegrato il mio spirito come constatare che la giustizia esiste ancora in Italia.
Finalmente si chiude la devastante ed orribile tragedia del G8 di Genova del 2001.
Il Collegio giudicante, presieduto da Marco Devoto, ha condannato 24 dei 25 no-global,” i miei cari angioletti “ che mi hanno fatto scrivere decine di articoli, a oltre 102 anni di reclusione per devastazione e saccheggio durante le manifestazioni del G8. Una sola imputata, Nadia Sanna è stata assolta per non aver commesso il fatto. Chi si è beccata il massimo di 11 anni di reclusione è una femmina Marina Cugnaschi. W le donne, il sesso debole!
I pm Anna Canepa e Andrea Canciani avevano chiesto complessivamente la condanna a 225 anni di reclusione. What a pity! Si meritavano la condanna all’ergastolo, ma non nelle celle a 5 stelle con TV e computer, come vi sono ora, bensì lavoro di 12 ore giornaliere in una cava di marmo, per risarcire quei poveri negozianti genovesi con le vetrine spaccate e saccheggi vari ed i possessori di auto bruciate.
L’italiano incomincia a ricredersi sulla magistratura, finalmente una condanna, sperando che non arrivi un secondo indulto e fra pochi giorni li ritroviamo ad una “manifestazione pacifica” come sono usi fare o, peggio ancora, agli arresti domiciliari, ossia liberi di ritornare al loro passatempo preferito: delinquere.
Il napoletano Francesco Caruso di Rifondazione Comunista, bruttino ed antipatico assai ( mammà lo ha fatto così, indi non è colpa sua) ha voluto subito dire la sua: “ Bisogna tornare in piazza immediatamente per esprimere la nostra indignazione contro una giustizia a due velocità che persegue e incarcera chi ha resistito alla violenza poliziesca e lascia nell’impunità i vertici e gli apparati dello Stato che pianificarono i pestaggi, le violenze, le cariche e la repressione”.
Caruso è talmente indottrinato dal suo partito che non si rende conto delle bestialità che dice.
Nel suo Dna oltre l’ignoranza crassa che regna incontrastata, vi deve essere anche l’istinto primordiale dei troglodita che abitavano nelle caverne, rozzi e intrattabili, sempre pronti a combattere con la clava per depredare il nemico.
Auguriamoci di non vedere più quelle manifestazioni che di pacifico non hanno nulla, solo violenza e distruzioni.
Bisogna avere pietà di quei giovani e non giovani che, non avendo nulla da fare e senza morale alcuna, compiono atti di violenza feroce, come negli stadi, non è colpa loro se non sanno distinguere il bene dal male, di ciò che si può fare o è proibito. Però hanno bisogno di una lezione, di capire che vi sono delle leggi a cui si deve sottostare, non devono sentirsi i padroni del mondo per poter fare ciò che vogliono. La lezione questa volta, e speriamo sia sempre così, l’hanno avuta, ed è giusto che scontino la condanna anche se solo la minima parte di quelli che ho visto a Genova, erano centinaia.
Per le nostre Forze dell’ Ordine, onore e gloria sempre! E grazie a chi ha riconosciuto e saputo condannare i veri colpevoli.
Giustizia è stata fatta!
ERCOLINA MILANESI