FORTISSIMA LA MAGISTRATURA IN ITALIA!
Ma non solo, è di una scaltrezza da far invidia a Ponzio Pilato, che se ne lavò le mani quando dovette giudicare Gesù Cristo.
Dovendo processare quei teppisti degli ultrà ( solo una decina…i più sfigati, gli altri o sono scappati a velocità supersonica per non farsi prendere, o scomparsi nella nebbia milanese…che non c’era…) i più insigni magistrati hanno pensato di far rappresentare l’accusa ad una neo-laureata, pagata a cottimo, un tanto a processo, così loro non sarebbero figurati nella sentenza. Quella poveretta, candidamente, dopo aver assolto tutti disse: “ Eh sì, mi sono sbagliata, avevo una vecchia edizione della legge e così ho chiesto la scarcerazione….”
Ecco, questo è solo uno dei piccoli “ errorini” che succedono nei nostri tribunali.
Ma con tutto il lavoro che hanno, cerchiamo di comprenderli e perdonarli, “errare humanum est”, ma “ perseverare autem diabolicum”. E’ notorio, come disse un magistrato alla TV, che per evadere tutte le cause che hanno in corso occorrono “solo” dieci anni. Ed allora è giusto non far caso a delle bravate di giocherelloni a cui piace incendiare, distruggere, usare violenze, è tutto uno sfogo umano, data la monotonia della loro vita, senza lavoro e con pochi soldini intasca. Lasciamo a quei poveri, dolci ragazzi u po’ di divertimento, se così si può chiamare, è un loro diritto.
Chissà per quale motivo, in Italia, si parla sempre di diritto e non di dovere, forse è la nuova moda. Bisogna cambiare, non essere retrogradi, il mondo deve andare sempre avanti, anche se con la criminalità, perché è questa che impera in questo secolo.
Ritornando agli ultrà che erano migliaia a Milano, Roma e varie città, ne sono stati arrestati solo 24. Un record! A Milano ne hanno liberati 8 e due a casa ai domiciliari; a Bergamo sette su dieci sono già pronti a ricominciare la loro vita di teppisti, l’unica cosa che sanno fare bene; a Roma solo 4 arresti, ma già fuori perché non vi era nessun motivo per tenerli dentro.
Ma come è brava la nostra magistratura, non condanna ma assolve. Ecco perché abbiamo un’invasione massiccia di tutti i criminali del mondo, pardon, immigrati, che corrono a frotte nel nostro paese perché sono venuti a conoscenza che compiere crimini non è reato.
Però non si deve dire ai cameramen e ai giornalisti, come pure a chi indossa una divisa, dato che sono stati malmenati e finiti all’ospedale per mano, si fa per dire: coltelli, pietrini, catenacce e bombe molotov, da “bravi ragazzi che non avendo fatto nulla di male non devono essere perseguitati”. Questa battuta l’ho sentita da…un comunista, ovvio, in una TV privata che ha pure detto “in galera devono andare i poliziotti”.
Dire schifo, ribrezzo l’ho già detto molte volte, ma lo ripeterò finchè vedrò la mia Patria in mano a gente che della parola giustizia se ne serve solo per fini lucrosi.
ERCOLINA MILANESI