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I miei articoli politici

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CHI COMANDA A MILANO? NON CERTO LA LEGALITA’

 

Milano è, veramente, la città di Bengodi! Si può fare ciò che si vuole, ottenere tutto, imporre la propria volontà, pretendere l’impossibile perché esauditi, basta non essere italiani.

Ne abbiamo continue prove con gli immigrati che pullulano in grande quantità sia in città che nell’hinterland milanese che, appena vogliono qualcosa, non la chiedono, se la prendono, senza tanti complimenti.

E per fortuna che sono islamici moderati….

Ma quale è il vero significato di “moderato”?

“Temperato, corretto, regolato, parco, misurato, è su posizioni aliene da estremismi, la libertà è moderata dai freni della legge”.

Così dovrebbe essere ma, invece, è tutt’altro. Oltre ad invadere le vie, i marciapiedi nell’ora delle loro preghiere, non lasciare passare chi vuole entrare in un negozio per far spesa, si lamentano continuamente con il paese che li ospita. E vogliono più moschee, e vogliono la casa, la residenza, la cittadinanza, indossare il burka, anche se proibito, le macellerie solo per loro ( sgozzano gli animali in modo crudelissimo), le scuole solo islamiche, per non essere infettati dagli infedeli, insomma gli immigrati si sentono i padroni e noi i loro servi.

Da troppo tempo, ormai, Milano è succube della prepotenza dei musulmani e non dimentichiamo i centri sociali ( vedi il Leonkavallo) ove la criminalità dilaga.

Ogni città o paese dispone di un Comune e relativo Sindaco, eletto dal popolo, che dovrebbe amministrare con raziocinio e applicare le leggi con inconfutabile rigore. Invece spesso succede che, vuoi per apatia, vuoi per favorire un amico, per timore di ritorsioni e per non offendere la suscettibilità dei musulmani  e dei centri sociali si passa sopra ad atti vandalici e  a prepotenze.

Prendiamo ad esempio il “caso” Sgarbi che, benché il Consiglio Comunale e per la prima volta la maggioranza, abbia chiesto le sue dimissioni  per le sue aperture al Leonkavallo ( un luogo occupato abusivamente da anni che nessuno è mai riuscito a scacciare quei teppisti che vivono di espedienti come droga, fare spesa gratis nei supermercati ( e mai arrestati dalle Forze dell’Ordine e…non si capisce il perché, mentre se un povero diavolo ruba un tozzo di pane viene subito portato in galera e ci rimane per un bel periodo) per non parlare di schiamazzi notturni e musica ad altissimo volume sino all’alba, con piacevole gradimento dei vicini…) il grande onnisciente critico ha rifiutato di presentarle perché, secondo lui, Milano ha necessità di un grande dotto in arte e solo lui ne è all’altezza. Indi nessuna dimissione. C’è e ci rimane! Il sindaco Moratti appoggia Sgarbi e ne ha la massima stima, dunque ben vada al Leonkavallo a constatare i “ meravigliosi” graffiti, vere opere d’arte secondo Sgarbi.

Se i leonkavallini si sono sempre sentiti più forti della legge ora, con la certezza di essere dei veri artisti, grazie a Sgarbi, chi li tiene più?

I centri sociali sono un’erba gramigna difficile da estirpare e se prima avevano ed hanno tuttora l’appoggio della sinistra, ora hanno pure anche il sindaco di Milano dalla loro parte.

Tra musulmani, centri sociali e criminali Milano si sta sempre più avvicinando a Napoli e…forse… è già alla pari!

Non parliamo di legge, parola utopica, perchè è passata nel dimenticatoio!  


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