Grande feeling fra Berlusconi e Fini. Così è se vi pare.
Con Gianfranco Fini è stato solo "un fraintendimento", scandisce il presidente del Consiglio affrontando uno dei nodi politici più caldi degli ultimi tempi e ribadendo che con il presidente della Camera non c'è nessun attrito.
"Con Fini ho lavorato e lavoro da 15 anni - spiega Berlusconi - oggi ho avuto con lui una conversazione molto cordiale. Per quanto riguarda ieri, io avevo solo risposto a una domanda dicendo che non mi sembrava ci fossero problemi. Fini ha frainteso e aveva capito in modo diverso". Ma il premier ci tiene a ribadire che si è trattato solo di un "fraintendimento", spiegando anche che all'origine dell'equivoco con la terza carica dello Stato che ha agitato le acque del centrodesta in questi giorni, c'è stata una diversa interpretazione del tema dell'immigrazione.
Passano pochi minuti e per il secondo giorno consecutivo il 'duello a distanza' si ripete, quando arriva la replica di Fini. "Per quanto l'ottimismo di Berlusconi sia proverbiale - dice in una nota il portavoce del presidente della Camera - definire 'fraintendimento' le tante valutazioni di carattere politico su cui nel Pdl è necessario discutere, è non soltanto riduttivo ma soprattutto rischia di non contribuire a risolvere i problemi".
Ancora scintille tra Berlusconi e Fini, insomma. Da parte sua, il Cavaliere ribatte: "Rispetto le posizioni espresse in questi giorni da Gianfranco Fini. Il fatto che Fini e altri abbiano delle posizioni diverse su alcuni temi non significa che sulle cose importanti non ci sia nel Pdl piena sintonia".
Quello che irrita a me personalmente ma anche a molti italiani è notare come il Presidente del Consiglio Berlusconi possa essere sempre gentile e corretto con il Presidente della Camera Fini e cerchi di occultare il distacco creato fra di loro.
Fini, invece, cerca in ogni modo di far notare il contrario, dimenticando che se ora ha una carica importante, lo deve soltanto a Berlusconi. Prima era il nulla assoluto, anche se si illudeva di essere Dio sceso sulla terra.
Ha fregato Almirante facendosi passare per un fascista, ha fregato tutti i suoi simpatizzanti che credevano in lui ed ora è divenuto il “cocco” della sinistra.
Attento, Fini, salire è faticoso e difficile, ma la discesa è sempre veloce e inarrestabile. Non si può tutta la vita prendersi gioco di chi ti ha dato la fiducia, di chi ti ha portato alla ribalta, prima o poi dovrai pagare lo scotto!
ERCOLINA MILANESI