pagina web di Ercolina Milanesi

.

I miei articoli politici

..

E la missione di pace continua...

Anche oggi due militari italiani sono morti e due sono rimasti feriti in maniera grave in Afghanistan nell’esplosione di un ordigno al passaggio di un convoglio.
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, è così intervenuto:
“Oggi abbiamo ritenuto e continuiamo a ritenere che il rischio sia connesso all’importanza della missione.
La vera data di stabilizzazione e rientro dei nostri contingenti è quella del 2013. Entro quella data , spiega il ministro, ci sarà un Afghanistan capace di contrastare autonomamente tutto ciò che può avvenire. Non sarà un Paradiso, ma sarà un paese che avrà un governo autorevole e forze armate in grado di svolgere il proprio lavoro.”
La Russa, ma si rende conto delle bestialità che dice? L’Afghanistan è solo rovine, miseria, un Paese ormai distrutto quasi completamente, possibile che quando fa i suoi viaggetti non se ne sia accorto? E per qual motivo continua a raccontare palle sul rientro dei nostri contingenti nel 2013 quando sa benissimo che ciò non avverrà affatto?
Doveva essere una missione di pace mentre si è tramutata in una vera guerra. Ma, forse, o lei non se ne è accorto… o si sente lusingato, come ministro della Difesa, dalle parole del segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen: “ i soldati italiani stanno facendo un eccellente lavoro in Afghanistan e la Nato apprezza molto il contributo italiano alla missione e che l’Italia, come alleato, ha sempre dimostrato un forte impegno nella missione in Afghanistan e apprezza moltissimo il suo contributo”. E lo credo, “ o mangi questa minestra o salti dalla finestra”. Dal 2001, a pagare il maggior tributo di sangue sono stati gli americani ( 1071 morti), Gran Bretagna 285, Canada 144,
Germania 43, Francia 41, Danimarca 31, Spagna 28, Italia 25 e Olanda
23. Mentre a Baghdad il Pentagono procede con il previsto ritiro delle truppe, in Afghanistan proseguono le operazioni di invio di truppe aggiuntive. E chi cominciò questa ..avventura..?
Ottima l’alleanza con gli americani e con il guerrafondaio Bush, la peste del 900 che per la sua avidità e mire espansionistiche ha mandato a morte parecchi militari, sia americani che stranieri, compresi gli italiani.
Ora vi è Obama al suo posto come Presidente degli Stati Uniti, ma il male che Bush ha causato e relative morti di giovani saranno un ricordo incancellabile per l’eternità.
Ma noi italiani per quale motivo abbiamo seguito le velleità di grandezza, che poi è ignoranza crassa ed esibizionismo di un texano?
Bush ama distruggere, nel suo Dna vi è solo odio e malvagità. Lui ha voluto portare la democrazia in paesi come l’Iraq facendo strage di civili e militari, i quali vivevano benissimo con le loro leggi ed ora di quella nazione non vi è rimasto più nulla e si continua a combattere: una nazione civile, unica laica dell’area e con pari opportunità e diritti civili garantiti per tutti; infatti la scusante del burka, alla base dell’invasione dell’Afghanistan, non era valida per il paese di Saddam, dove si è inventata la presenza di armi di distruzione di massa. Illusi tutti coloro che si sono alleati con Bush invadendo anche l’Afghanistan, difatti ecco un’altra nazione distrutta e in continua guerra e guerra persa perché con i talebani è impossibile vincere, ci hanno provato i russi già dai tempi degli zar senza risultato, sono a casa loro, conoscono tutto il territorio e i civili, anche se i giornali e le TV dicono che gli afgani vogliono la democrazia, la realtà è un’altra.
Oggi vedendo i nostri politici alla Camera, specie Fini e company dire che la guerra continuerà è stato istintivo pensare: “Ma perché non vanno loro a combattere e mandano dei poveri ragazzi giovani incontro a morte sicura?” Sicuramente risponderebbero che i militari sono volontari e hanno un’ottima paga per istruire gli afgani sui metodi di battaglia, e può succedere di morire quando sono attaccati. Ma lo dicono solo ora perché non si può nascondere la verità che, prima o poi , viene a galla. Ora tutto il mondo sa che succede in quei paesi dove si uccide per instaurare la democrazia.
Ma si rendono conto le menti eccelse del nostro Governo che per frenare una continua guerra la cosa migliore sarebbe di richiamare a casa i nostri ragazzi e così tutti gli altri stranieri che stanno combattendo una guerra inutile?
Lasciamo che se la sbrighino fra di loro, non dimentichiamo che sono popoli differenti da noi, che la religione per loro è tutto, per essa combattono e vogliono scacciare il nemico dalla loro terra.
Quanti possono essere i deputati che hanno fatto il militare in Italia? Quasi nessuno, però a parole sono tutti Rambo. Se dovessero trovarsi in una battaglia si assisterebbe ad un fugone velocissimo. Molti si domandano perché è stato tolto il servizio militare che insegnava la disciplina ai giovani, che ne faceva dei veri uomini. Evidentemente si preferisce avere gioventù drogata, ignorante al massimo e nessuna voglia di lavorare. Bella gioventù italiana.
Chi ha una certa età si ricorderà come siamo stati allevati e cresciuti sia in famiglia che nella G.I.L. nel vituperato ventennio che però ha dato grandi uomini ed eroi. Non certo di sinistra.
Parole al vento le mie? Sì!
Si continuerà ad inviare militari in Afghanistan, le morti aumenteranno, la guerra sarà come quella dei cent’anni e chi vincerà non saremo certo noi.
In Italia va tutto male, la disoccupazione è in forte ascesa, la criminalità dilaga, la gente muore di fame e …noi? Andiamo a invadere dei paesi con i nostri alleati americani che stanno peggio di noi ma che vogliono essere i padroni del mondo e comandare gli staterelli come fossero terre di schiavi.

ERCOLINA MILANESI

torna alla pagina degli articoli politici

torna alla home page