Il Più bel trio
della TV: Santoro, Travaglio e Vauro
Santoro, il conduttore di “Annozero”, stupendo
spettacolo televisivo, intelligente, istruttivo,
che si diverte a speculare sulle disgrazie e
sputa veleno ogni qualvolta apre bocca, anche
con il”ditino” in bocca come un bebè succhia il
poppatoio. Che ci volete fare si sente ancora
giovane, anzi giovanissimo lui, per me è in
piena andropausa, altrimenti non si potrebbero
capire i suoi attacchi perfidi contro tutto e
tutti. Ma la più oscena sceneggiata che ci ha
offerto nell’ultima puntata di “Annozero” è il
vile attacco alla Protezione Civile che ha
sfidato la morte per salvare i terremotati in
Abruzzo. Quanti giovani volontari, quanti aiuti
sono arrivati per pietà di un popolo così
colpito da immane tragedia è a dir poco
straziante. Ma per chi ha cuore, per chi tende
la mano a chi ne ha necessità, non un guitto
come Santoro che pare gioisca delle disgrazie
altrui, solo per fare più pubblicità al suo
vergognoso spettacolo.
Complimenti alla direzione della Rai: dal
presidente Garimberti al numero uno della
Vigilanza Zavoli nessuno ha condannato gli
eccessi di Santoro e le offese ai volontari
impegnati in Abruzzo. A questi auguro di
trovarsi in un sisma magnitudo 7 della scala
Richter, ma non per voler loro male, solo per
far provare l’emozione a loro sconosciuta di
essere seppelliti sotto un caseggiato. Idem per
Santoro.
Travaglio, questo sì che è forte...a leggere,
perché dovesse tenere un concione non ne sarebbe
capace. Di idiozie ne scrive tante, anzi
tantissime, malignità non ne parliamo, odio
verso gli altri è pari al suo compagno guitto,
però con tutta la sua prosopopea che sfoggia
ogni volta, dovrebbe studiare a memoria il suo
intervento, dato che non brilla per intelligenza
una persona che non sa dire due parole senza
avere il testo da leggere. Impara, cretinetti,
se non vuoi fare la figura da rimbamba.
Ultimo è quella specie di cavernicolo di Vauro
che si diverte a fare vignette sempre molto
educate, da vero signore come crede di essere
mentre, in verità, oltre alla volgarità associa
l’ignoranza, il veleno, l’invidia ai suoi
disegnini con frasi che non fanno ridere, ma
piangere, specie quando si toccano argomenti
così tragici come i terremotati. Pure questo è
da compiangere.
Un pensiero alla Santoro:” Di chi la causa del
terremoto? Di Berlusconi è ovvio”!!!!!
ERCOLINA MILANESI