Nessun
incidente per il convegno di Forza Nuova a
Milano
In piazza Scala contromanifestazione con un
migliaio di persone.
Il presidente della Provincia Filippo Penati ha
affermato che "Milano ha isolato l'estrema
destra", mentre il deputato del Pd Emanuele
Fiano, arrivato in piazza Missori proprio mentre
i neofascisti lasciavano l'albergo che li aveva
ospitati ha spiegato "non so se la Legge e la
Costituzione possono impedire un convegno come
questo, penso però che il Governo italiano e il
sindaco di una città medaglia d'oro della
Resistenza, dove centinaia di partigiani sono
stati torturati e uccisi e centinaia di ebrei
sono stati deportati, avrebbero dovuto prendere
la parola ed esprimere un giudizio (magari non
per vietarla) sugli ospiti stranieri di questa
manifestazione e sulle idee che hanno diffuso in
Europa".
Milano città medaglia d’oro della Resistenza?
Evidentemente chi gratifica Milano in tal modo
non era presente a fine guerra di ciò che hanno
fatto i partigiani. E non solo a fine guerra
dichiarata, ma ancora per diverso tempo la
crudeltà degli atti compiuti da questi “falsi
eroi” ha continuato. Guarda caso io ero presente
in quel periodo infausto e non potrò mai
dimenticare gli atti di crimine da loro
perpetrati.
Per impossessarsi degli appartamenti, perché
ladri e delinquenti di professione, entravano
nei palazzi milanesi e prendevano i proprietari,
sia vecchi, donne e bambini e li portavano sulla
strada e li uccidevano a colpi di mitra.
Io non potrò mai dimenticare i giorni di fine
guerra, la mia memoria è ancora ottima e
l’orrore che ho visto per le strade milanesi,
piene di cadaveri e quei pazzi criminali dei
partigiani che con urla demenziali urlavano:”
Abbiamo ucciso dei fascisti” mentre le loro
donne, se così possono essere definite delle
megere con la bava alla bocca e la luce di odio
negli occhi, salivano negli appartamenti ormai
svuotati delle persone dai loro uomini e ne
prendevano possesso. Lo stesso “gentile
“trattamento era stato riservato al mio
appartamento sfondando la porta chiusa.
Milano, la mia città adorata, i ricordi più
belli della mia infanzia e delle scuole
elementari alla Leonardo da Vinci alla Città
degli Studi, morì allora!
Adesso è una città qualsiasi, sporca,
frequentata da criminali, extracomunitari e il
massimo degrado i musulmani che sputano sulla
nostra religione e bivaccano nelle nostre chiese
ma, in compenso, moschee e loro ritrovi crescono
come i funghi ed i veri padroni sono loro!