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I miei articoli politici

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PERCHE’ SI TACE SUI MALATI DI GUERRA ?

 

 

L’invio dei nostri militari in Iraq è stato progettato come Missione di pace e aiuto al popolo iracheno. Prescindendo dal fatto che in Iraq non vige la pace, bensì una guerra che non avrà mai fine, come è dimostrato ogni giorno dai continui attacchi suicidi dei kamikaze ai civili e ai militari stranieri, compresi anche gli italiani seppure in numero minore, perché si tacciono le conseguenze dell’uranio impoverito che gli Usa e la Gran Bretagna hanno usato a profusione e i nostri militari ne sono stati contagiati al punto da ammalarsi di cancro e leucemia ?

Sebbene il governo ne sia a conoscenza ha messo il veto ai giornalisti e alle televisioni di trattare questo argomento. Nessuno deve sapere che il soldati reduci dall’Iraq che hanno partecipato all’operazione “Antica Babilonia”, una trentina circa, stanno morendo e col passare del tempo il numero aumenterà.

Solo grazie al programma “FALO’”della TV Svizzera Italiana, che va in onda ogni giovedì in prima serata, si è potuto apprendere questi orrori.

Ora che è troppo tardi sembra ventilata la creazione di una commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito ma, come al solito, tutto passerà sotto silenzio e tutto tornerà nel limbo.

Ma i nostri militari per qual motivo sono stati mandati in un paese che con noi nulla a che fare? Gli invasori sono stati gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, perché d’invasione si tratta, e noi italiani divenuti alleati siamo stati costretti ad inviare i cosiddetti “ aiuti umanitari,” non pensando che li abbiamo mandati incontro alla morte.

 

ERCOLINA  MILANESI

 

Allego al mio scritto l’articolo del 16.09.04 di” FALO’ “che non ha paura di tacere, di dire la verità. 16.09.04 - Malati di guerra

di Dinorah Herz, Marco Tagliabue e Enrico Pettinelli

Nessuno ne parla. Per l’esercito non esistono, su di loro la consegna e’ quella del silenzio. Sono i soldati italiani reduci dall’Irak che hanno partecipato all’operazione Antica Babilonia e che, tornati in patria, si sono scoperti malati di cancro e leucemia.
Prima uno, due, 10, potrebbero essere anche una trentina i soldati ammalati sui circa 3000 che hanno operato fino ad oggi in quel teatro di guerra.
Potrebbero, perché di loro si sa poco o niente. A rappresentarli ci sono le associazioni di categoria dell’esercito e dei carabinieri che denunciano una situazione a dir poco preoccupante, ma informazioni ufficiali non ne esistono. Tutto e’ coperto da segreto militare e ancora una volta sotto accusa c’e’ l’uranio impoverito.
Stati Uniti e Gran Bretagna hanno usato a profusione, in Irak, proiettili all’uranio impoverito. I soldati americani e inglesi sono stati informati delle precauzioni da adottare per non inalare le polveri generate dalle esplosioni. Gli uomini del contingente italiano invece non disporrebbero nemmeno delle necessarie attrezzature protettive.
L’inchiesta di
Falo’ scoperchia il caso, tra reticenze, silenzi delle autorita’ e paure proprio mentre è in discussione al senato italiano l’eventualita’ di creare una commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito.

Tratto da “FALO’ TV Svizzera Italiana – .


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