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I miei articoli politici

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DOVE VANNO I NOSTRI SOLDI: 50 MILIONI DI EURO ALLE MOSCHEE”

 

 

Datemi della razzista, non importa, però devo dire che gli italiani, non tutti per fortuna, ma la sinistra in primis oltre ad essere ignorante è anche incosciente.

Ma come possibile un maxi stanziamento di Regioni e Comuni per la costruzione di 40 nuovi centri islamici, tra veri e propri fondi, terreni e locali ?

A Napoli verrà costruita la più grande moschea del Mezzogiorno, finanziata dalla Regione Campania , con un milione di euro. Grazie Bassolino, non ti bastava affittare a New York, in un grattacielo, due piani per diffondere la Campania e hai speso 11 miliardi di vecchie lire per piano ? Napoli che è una città al massimo degrado, i poveri non si contano, la sporcizia regna sovrana, la mafia spadroneggia e invece di pensare a rendere la città meno fatiscente, ti preoccupi di costruire una moschea e stanzi 1 milione di euro. E chi paga sono quei poveri morti di fame dei napoletani. Ecco a che punto si arriva per un pugno di voti!!!!

Agrigento: verrà realizzata una vera e propria “ chiesa-moschea” in nome del “dialogo” con i musulmani.

A Siena verrà costruita una moschea con annesso cimitero islamico.

A Genova un maxi centro per i musulmani.

Totale : 50 milioni di euro regalati ai musulmani, mentre i nostri poveri pensionati, famiglie disagiate che non arrivano a fine mese, sono passati nel dimenticatoio.

Una quarantina in totale di moschee dalle Alpi alla Sicilia, molte in Lombardia, Toscana e Piemonte.

Per Siena ci sarà un finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, la prestigiosa banca  i cui vertici, per statuto, vengono nominati da Provincia e Comune. Inoltre la comunità islamica ha chiesto uno spazio per costruire una grande moschea a Firenze città.

Nel giugno 2003, uno degli imam della grande moschea di Roma, tra le prime d’Europa, quella che sorge ai Parioli, , in una delle sue prediche aveva testualmente affermato: “ O Allah fai trionfare i combattenti islamici in Palestina, in Cecenia e altrove nel mondo. O Allah aiutaci ad annientare i nemici dell’Islam. O Allah assicura ovunque la voce della nazione dell’Islam”.

Auguro, di tutto cuore, a chi permette di costruire, con i nostri soldi, queste moschee, che sono la fucina del terrorismo, di trovarsi tutti raggruppati mentre arriva un kamikaze con il suo bel zaino colmo di esplosivo. Solo allora, ovvio dal cielo, si renderanno conto dove hanno  portato la nostra patria.

Che sia un regalo della sinistra, va bene, ma anche questo attuale governo non è da meno come ignoranza e incoscienza sulla vera personalità del musulmano.

Loro ci odiano e ci vogliono tutti morti o islamizzati e sono sulla buona strada.

Ma il paradosso più tremendo e che mente umana possa concepire è ciò che successe domenica in un paesino del Varesotto, in una parrocchia: Il prete al momento del Padre Nostro, durante la messa, ha osato dire: “ e badate bene che chi adesso non pensa di chiamare Padre anche Allah, e di pregare anche Allah, non è più degno di dire il Padre Nostro”.

Ora questo prete ha dimenticato ciò che ha studiato in seminario perché se c’è una cosa che gli stessi musulmani non farebbero mai è quella di recitare il Padre Nostro. Il devoto musulmano invoca Allah con ben 101 nomi, ma tra quelli non c’è “Padre”.

Ma come è possibile che in Italia, paese dalla cultura più eccelsa, possano vivere simili incompetenti, incolti ?

Ma non si rendono conto che bisogna aiutare i nostri ragazzi, dare loro la possibilità di sposarsi, formarsi una famiglia, aiutare gli italiani indigenti che sono numerosissimi ?

Trovo vergognoso che per poter adire ad uno scranno in Parlamento, si metta in pericolo la vita di poveri innocenti.


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