pagina web di Ercolina Milanesi

.

I miei articoli politici

..

BARBARI, INCIVILI E IGNORANTI I DOCENTI DE “ LA SAPIENZA”

  

Mi auguro non tutti, almeno che un paio si possano salvare, basta non siano sessantottini, altrimenti ogni speranza è perduta.

E’ lapalissiano coloro che si sono laureati nel periodo del 1968 non abbiano fatto alcuna fatica a laurearsi, pochissimi esami, militanti del Partito Armato, adoratori del Che, raccomandazioni dai partiti comunisti, insomma una pacchia potersi fregiare del titolo di dottore. Il risultato: ignoranti come bestie ( chiedo scusa alle bestie che sono molto, ma molto più intelligenti dei laureati del 68) che hanno poi avuto una cattedra e hanno insegnato tutto ciò che sapevano, ossia il nulla. Difatti abbiamo visto dei neo laureati, per un concorso alla magistratura, che non conoscendo l’ortografia ( cose da prima elementare) e la grammatica sono stati quasi tutti silurati, sono partiti da circa 20.000 sono arrivati a 1.000 e non sono neppure riusciti ad arrivare alla quota di 400, come da concorso. Solo 360 sono passati. Che geni!!! Giustamente gli studenti italiani sono considerati i più ignoranti d’Europa, come gentilmente siamo stati giudicati dall’UE, con cui concordo totalmente.

Ma l’atto più ributtante, spregevole, inammissibile sono quei 67 docenti dell’Università”La Sapienza” firmatari della lettera al Rettore per contestare la presenza del Pontefice nell’università e i sit in degli studenti. Un professore ha precisato:” Non impediremo al Papa di parlare in piazza San Pietro o nelle altre sue sedi, ma se parla in altri siti è necessario che oltre al Papa possano parlare anche altri”. 

Ma questi cafoni ignoranti non si rendono conto che il Papa è un Capo di Stato?

E queste menti illuminate saprebbero dialogare con un intellettuale dalla vastissima cultura di Papa Ratzinger ? No, assolutamente!

Gli allievi di questi sessantottini ...professori…si fa per dire…avevano  promesso di sommergere il Papa di musica dance e di cortei con studenti travestiti da suore, volevano un gay pride, molto consono alla loro personalità. “Abbiamo ottenuto la possibilità e la garanzia di manifestare il nostro dissenso all’interno della città universitaria –aveva annunciato Francesco della delegazione di ragazzi ricevuta dal rettore- gli studenti della “Sapienza” e non solo, potranno manifestare la loro indignazione e contrarietà per il Papa più retrogrado che ci sia mai stato”. 

Ma sono stati fregati, dato che il Vaticano ha” ritenuto opportuno soprassedere” alla visita del Papa all’università “a seguito delle ben note vicende di questi giorni”. Il Santo Padre invierà, tuttavia, il previsto intervento.

Il problema dell’ordine pubblico e pertanto la garanzia di salvaguardare l’incolumità fisica del Pontefice era sul tavolo dei responsabili vaticani e delle stesse autorità italiane già da questa mattina.

Ecco, ora si può dire che l’Italia è una nazione senza più nulla, onore, dignità, rispetto, cultura, identità tutto scomparso. Siamo in balia di rozzi ignoranti, sporchi esseri e gioventù perduta che pensa solo alla droga, a non fare nulla, a farsi mantenere, studiare è un optional che a loro non serve, la laurea o il diploma lo avranno finchè avremo un governo che agisce solo per il male, prova ne sia come è conciata la nostra terra: solo letame e rifiuti.

Ma osare di attaccare il nostro Papa questo non è solo degrado, ma barbarie, malvagità, blasfemia e mancanza di pudore.

Da domani saremo su tutti i giornali del mondo e sulle televisioni e l’Italia, ancora una volta, sarà giudicata come la peggior nazione del mondo e per colpa di docenti e studenti, dall’ignoranza cronica e volgarità innata, intellettuali da due soldi comunisti che potrebbero andarsene in Russia, ma non sarebbero accettati da Putin perché questo attacco al Papa ci ha fatto conoscere come un popolo barbaro e senza speranza alcuna di ravvedersi.

 

ERCOLINA MILANESI


torna alla pagina degli articoli politici

torna alla home page