TOGLIETE QUELL’AFFARE O NON MANGIO”
Chi può aver detto simile bestemmia? Un musulmano marocchino riguardo al nostro crocifisso!
In breve: un musulmano affamato si reca alla Caritas, ben sapendo che sarebbe stato accolto con bontà, gentilezza ed aiutato in molti modi oltre un pranzo.
Ma, come vede il crocifisso, si mette ad urlare e con prepotenza esclama:” Togliete quell’affare o non mangio.” Però si siede a tavola, incrocia le posate e si mette a scimmiottare Pannella, attendendo che la sua volontà sia eseguita e poi mangiare. Il pranzo gli era stato servito ma non lo ha neppure toccato se non toglievano il crocifisso. Non si sa come sia andata a finire questa orribile sparata di un musulmano.
L’ignobile e mostruoso fatto è successo a Senigallia, nelle Marche, una cittadina che è stata invasa da immigrati, in prevalenza musulmani che hanno colonizzato un intero quartiere espropriandolo, di fatto, ai residenti. Una città che ha un sindaco che apre agli stranieri in modo indiscriminato.
In quante città o paesi succede che i proprietari di casa le svendano per non stare più accanto ai musulmani? Sono prepotenti, arroganti, pretenziosi, non hanno nessun rispetto per il paese che li ospita, lasciano spazzatura in ogni loco e… pure spruzzano di urina le casa, i muri e anche i giardini pubblici ove vi sono bambini. Cercano in tutti i modi di fare proseliti per il loro Allah e molti italiani cadano nella trappola essendo ignari di cosa significhi essere adoratori di Maometto. Non si dimentichi che le moschee, in Italia, nascono come i funghi, grazie alle banche ed in particolare la “Monte dei Paschi di Siena”che fa offerte più che generose per costruirle.
Purtroppo in alcune scuole e asili d’infanzia è stato tolto il crocifisso, nessun presepe per il Natale, nessuna recita come d’uso e nessun canto natalizio. Il Veneto e la Lombardia avendo il numero più massiccio di musulmani ed extracomunitari ne risente non poco di questa anomala situazione.
È penoso constatare che ci stiamo sempre più avvicinando ad una invasione che non avrà termine e dovremo abituarci a perdere i nostri valori culturali, la nostra identità e la nostra fede cristiana.
Grazie ad un governo sinistroide e ateo non ci resta che chinare il capo e subire. Ma sino a quando???
ERCOLINA MILANESI