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I miei articoli politici

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BRAVA BRUXELLES, BACCHETTA L’ITALIA

 

E’ ora che gli italiani si rendano conto che l’Italia senza aiuti non può andare avanti. Siamo entrati nell’UE, dunque si devono rispettare i patti e le regole. Impresa ardua con questo governo e con tutti quei partiti e partitini che mettono becco anche quando è il caso di stare zitti. In questi giorni siamo il ludibrio di tutto il mondo per la vergogna di Napoli sommersa dalla spazzatura, una situazione che ci fa vergognare di essere italiani.

E’ inutile illudersi, in Italia non è mai esistito un governo capace di prendere le redini in mano e farsi ubbidire. D’accordo che il popolo è sovrano, ma quando ragiona, quando si rende conto che certe innovazioni come gli inceneritori sono necessari, non ricorrere al boicottaggio e ostacolare chi cerca di migliorare certe situazioni paradossali.

Ora Napoli e paesi limitrofi stanno vivendo come al tempo del Medio Evo, senza rendersene conto. A quel tempo la sporcizia era prassi corrente, non esistevano netturbini che pulivano le strade, anche se sarebbe stato tempo perso, dato che lanciare dalla finestra tutto ciò che non era necessario in casa, compreso i vasi da notte con relativi escrementi, era uso abituale.

Vedere, oggi, le strade di Napoli stracolme di rifiuti di ogni genere che arrivano a metri di altezza e lunghezza, dimostra che quel popolo non ha la minima idea di cosa significhi progresso. Non si vuol incolpare i campani, non sia mai detto, ma un responsabile e più di uno esiste se Napoli è arrivata al massimo degrado.

Come è possibile che vi siano 800 tonnellate abbandonate per le strade di Napoli che portano solo malattie e anche la morte? Come è possibile che non riescano a capire che gli inceneritori sono necessari, non fare falò che emanano solo fetore e microbi? Come è possibile far vivere dei bambini con la malsana esalazione di organismi in putrefazione e con odore fetido e pestilenziale? Come fanno a non essere al corrente che i topi sono attratti dai rifiuti e portano la peste che si manifesta in forma bubbonica o polmonare? Ecco il Medio Evo che sta ritornando!

Ora per ricorrere ai ripari, si fa per dire, l’Italia deve inviare i rifiuti in Germania e spende ben 400mila euro al giorno per il trasporto. Il tempo necessario per l’evacuazione della “monnezza” è stato stimato in 11 mesi. Nel frattempo nulla cambierà, la”monnezza” sarà nuovamente per le strade, difficile perdere certe abitudini.

Chi gongola per questa situazione è certamente la camorra e chi ha speculato su questa triste vergogna perché è notorio che “io do una mano a te, tu la dai a me”!

Ma lo scandalo della “monnezza”napoletana è arrivata a Bruxelles e, questa volta con ragione, ha lanciato un monito:” Siamo pronti ad adottare nuove misure contro l’Italia”. In parole povere significa che perderemo i finanziamenti comunitari per il futuro.

Ora Napoli si lamenta, protesta, i negozi sono chiusi, i Pronto soccorso sono affollati per gente che non riesce più a respirare, si sente male e non sa che cosa potrà riservare loro il futuro perché la trasmissione di malattie infettive per contatti o via aria corre veloce.

Chissà se i napoletani saranno ancora dell’idea che hanno dato il voto a persone giuste? Non stupiamoci se li voteranno nuovamente.

Del doman non v’è certezza!

 

ERCOLINA MILANESI


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