ANCHE GENOVA SUCCUBE DELL’ISLAM: TRA I DUE LITIGANTI IL TERZO GODE
Al governo maggioranza e opposizione continuano le diatribe, alcune volte per motivi futili, però sempre per il potere. Le lotte intestine, sia nella maggioranza che nell’opposizione, sono di dominio pubblico e questo non è un bel vedere.
Nessuno vuole perdere lo scranno, l’unico interesse è la politica interna, ossia una prevaricazione continua per ottenere il desiato potere.
Poveri illusi, poveri opportunisti che sono divenuti il ludibrio delle genti per il loro comportamento anomalo per un vero governo.
E mentre i nostri onorevoli si offendono reciprocamente, vi è qualcuno che gioisce e, con calma serafica, sta integrando il nostro paese all’Islam! Tutto l’opposto che avrebbe dovuto essere!
Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco di Genova e anche della Marina Militare, quest’anno i Vigili non hanno potuto partecipare alla tradizionale Messa, sostituita con “ momenti di meditazione e di preghiera secondo i riti ebraico, musulmano, ortodosso, protestante e cattolico.”
Ovviamente per non urtare la suscettibilità dei musulmani, gli unici che non vogliono vedere altri simboli religiosi se non i loro. Difatti l’effige di Santa Barbara e il Crocefisso sono stati semioccultati. La proposta, avanzata dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Davide Meta, è stata accolta dall’Arcivescovo di Genova e Presidente della CEI, Cardinale Angelo Bagnasco, in modo”entusiasta”e data la sua assenza ha inviato come rappresentante don Paolo Fontana, presidente della Commissione diocesana per l’ecumenismo ed il dialogo.
Il comandante provinciale Davide Meta ha spiegato che “ Non celebriamo Santa Barbara, ma celebriamo la festa dei Vigili del fuoco in occasione della ricorrenza di Santa Barbara. Per i cattolici ci sarà anche il ricordo della figura della Santa ( seminascosta…) e per gli ebrei, i musulmani ed i protestanti, per i quali non ha un particolare significato la giornata, è la festa dei Vigili del Fuoco.” Ha voluto bandire Santa Barbara e soppresso i riti cristiani allo scopo” di aprire maggiormente alla città che sente molto queste tematiche”.
Naturalmente nel banchetto finale non vi era ne stinco di maiale o le tartine al prosciutto, alimenti tabù per i musulmani.
Ora i musulmani “vogliono”moschee in ogni quartiere come ha affermato l’imam Pallavicini, vice presidente della Comunità religiosa Islamica italiana (Co.Rs.Is) “come ci sono tante parrocchie e tante piccole chiese, così ci possono essere tipi di luogo di culto, a carattere islamico, altrimenti ci sentiamo ghettizzati. Per la grande Moschea che vogliamo costruire a Genova, una delle più grandi d’Europa, devo avviare un dialogo trasparente con le varie istituzioni”.
Ecco, cari governanti, queste sono le priorità assolute da discutere in Parlamento. A meno che siate passati tutti quanti all’islamismo, ma non credo, più facile sia un atto di codardia.
Continuate a fare leggi fasulle, continuate a lucrare sul popolo, ignorate ciò che vuole l’italiano, ossia un nuovo governo, perché questo è una catastrofe peggio di un cancro.
Ormai è tardi per fermare questa immensa invasione islamica, sono in ogni dove i musulmani e la colpa è di chi li ha fatti entrare. Cari sinistroidi siete stati letteralmente fregati e date pure addio al vostro amato cadreghino perché sarà occupato dai “culi in aria”che non ve lo restituiranno mai più!
Se non fosse che ci rimettiamo anche noi, sarei felice di vedervi con il popò in terra!
ERCOLINA MILANESI