pagina web di Ercolina Milanesi
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I miei articoli politici
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“ LE FOLLIE DI BRUXELLES “
Ora siamo certi che a Bruxelles vi deve essere un virus potentissimo, impossibile a debellare. Da anni l’Europa ci travolge con le sue leggi sfornate al ritmo di una all’ora, ci annienta con i suoi incomprensibili regolamenti, ci soffoca con raffiche di direttive e ci intrappola coi suoi cavilli e vincoli. La Commissione europea ha impiegato dieci anni per decidere se di giorno si può indossare la camicia da notte e alla fine il responso è stato sì. Ecco come bisogna risparmiare, imparate popolo italiano spendaccione. Solo delle grandi menti potevano arrivare a questa possibilità e comodità: al mattino non è neppure il caso che ti lavi, hai già indosso la tua camicia da notte che la puoi infilare nei pantaloni o in una gonna e pronta per uscire. Aggiungiamo di, se appena possibile, non usufruire il waterclosed , perché lo scarico dello sciacquone consuma molta acqua e così per fare una doccia. E’ stato stabilito che gli asini sul bagnasciuga devono indossare il pannolone. Io che abito al mare mai visto un asino in spiaggia, ma forse perché gli asini si trovano, in Italia, in alti loghi. Altra asinata la UE ha stabilito che una blusa, perché sia tale, deve essere a tinta unita e lunga 58 centimetri. Se poi è stretta, corta o lunga, la si deve indossare lo stesso. Agli ordini bisogna ubbidire. I pesci, anche queste povere creature devono stare attente a non pesare oltre le direttive e il sarago deve pesare almeno 300 grammi, l’orata cento grammi in più, il dentice deve raggiungere il chilo, il polpo deve pesare almeno 800 grammi, caso contrario, si ributta tutti in mare e non se ne parla più. E i pesci ringraziano ! Frutta e ortaggi soni il problema più ostico: i peperoni devono essere di quattro tipi: dolci e lunghi, dolci e quadrati ( quadrati ?????) e pure appuntiti e quelli dolci piatti. Che fantasia queste menti straordinarie dell’UE. Noi poveri latini non ci saremmo mai arrivati a simili sottigliezze…ma gli esperti europei hanno anche precisato che “per larghezza dei peperoni dolci di forma appiattita si deve intendere il diametro massimo della sezione equatoriale”. Confesso la mia ignoranza ma non ho capito nulla, d’altronde non sono una belga, ma una italiana. E i pomodorini dove li mettiamo ? Anche loro sono stati suddivisi in quattro specie: nella legge si precisa che i pomodorini sono tali se presentano “un ombelico,una cicatrice stellata e cicatrici legnose di forma ombelicale ( e dagli con questo ombelico, una fissazione ) in corrispondenza del punto stelare, di superficie non superiore ai due centimetri quadrati. “ Il regolamento n° 175 stabilisce che una “ noce vuota per essere considerata vuota deve essere vuota”. Ma no! Ed io che non lo sapevo, come sono ignorante, devo ammetterlo. Ma andiamo avanti: il cavolfiore per poter essere tale deve avere “una peluria leggerissima” e non più di cinque macchioline sulle foglie. Per i lupini la Commissione europea ha ritenuto opportuno approvare un apposito regolamento: “I lupini dolci non sono quelli amari” . State pensando che sia impazzita ? No, trascrivo soltanto. Un bimestrale inglese ha avuto il coraggio di contare le pagine prodotte dalla burocrazia europea: nel 1989 erano 886.996, più o meno cento all’ora. Dopo sette anni erano divenute quasi due milioni, 219 all’ora. Logicamente devono essere tradotte e l’UE si serve di una Agenzia nel Lussemburgo e ogni pagina , nel 2001, veniva a costare 143 mila lire. Mi fermo perché non ce la faccio più a scrivere tali idiozie, partorite da menti insane ma che noi dobbiamo prenderne atto e subire. Aggiungo gli stipendi che percepiscono questi poveri insonni che, per fare passare le ore notturne, inventano simili barbarie demenziali , sono da Paperon de Paperoni, una vergogna simile agli stipendi dei nostri onorevoli asini. Io ho deciso. Da domani non mangerò più, non mi laverò più, non sprecherò più acqua con gli sciacquoni e, per forza maggiore, cercherò un posticino appartato per le mie esigenze intime. Non mi sento una martire che entra in un negozio col metro per prendere le misure di tutto, preferisco morire di fame. Torno indietro. Ma le casse da morto come devono essere? Di quale lunghezza, larghezza e di che legno ? Siccome non voglio essere bacchettata dall’UE, vorrà dire che rimanderò la mia dipartita quando la commissione europea mi darà ragguagli in merito e il permesso di morire. Non si sa mai!!!!!!!!!!!!!!!! Come si stava bene quando il nostro Paese aveva le sue belle frontierine, la sua bella liretta e nessuno che ti rompeva continuamente come sta facendo l’UE ! P.S. Consiglio a chi vuol essere più ragguagliato sulle leggi dell’UE di comprare il libro di Mario Giordano : “L’Unione fa la truffa “ e vi assicuro che vi divertirete non poco. |
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