pagina web di Ercolina Milanesi
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I miei articoli politici
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“ LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CASTELLI “
Egregio Ministro Castelli, dire che la maggior parte degli italiani sia indignata per i fatti del G8 di Genova con l’accusa di 45 agenti dei nostri gloriosi poliziotti, è dir poco. La vergogna di una magistratura di sinistra ( visto e considerato che la maggior parte lo è) che assolve i delinquenti e condanna le nostre gloriose Forze di Polizia non deve esistere. Siamo additati da tutto il mondo per la mancanza di legge che esiste nella nostra Patria. Coloro che hanno prestato giuramento per difendere ed applicare la legge, buona parte, si sono dimostrati di una faziosità ripugnante. L’anarchia più completa sta prendendo il posto alla democrazia. Quando dei magistrati hanno il coraggio di voler abbattere, perché è questo che vogliono, il rispetto, la devozione che tutti noi italiani dobbiamo alle nostre Forze dell’Ordine significa che la nostra Patria è al massimo degrado. La sinistra iniqua che protegge dei teppisti, dei volgari delinquenti ed osa arrestare chi da la propria vita per difendere il popolo, per uno stipendio che umilia questi coraggiosi uomini, non ha ragione di essere. Sono una donna anziana che ha vissuto un periodo in cui ci è stato insegnato il massimo rispetto per coloro che indossano una divisa e, mai, dico mai, dei giovani avrebbero avuto il coraggio e la spudoratezza di violentare, di diffamare coloro che sono la nostra unica sicurezza in questo mondo ove regna solo terrore, mafia, con quel che porta, e manifestazioni e scioperi che sono indice di una nazione senza controllo. Il prossimo 12 ottobre saranno processati in 45 fra poliziotti, carabinieri, agenti di polizia giudiziaria, infermieri e dottori. Sono accusati, in massa, di aver pestato e vessato i no-global che devastarono Genova durante il G8 del 2001. Ora vorrei sapere come si fa a credere a dei teppisti, a tutte le frottole che hanno raccontato, al vittimismo di cui si fanno scudo, quando si è visto, benissimo, sia per TV, sia per chi era presente, chi spaccava, bruciava, aveva armi contundenti e le adoperava contro la polizia ? Quel giovane carabiniere sulla camionetta, attorniato da delinquenti che lo volevano uccidere, ha difeso la sua vita, non è un assassino e tutti gli italiani, tranne i comunisti e sinistroidi, gli sono stati accanto con tutto il loro affetto. Ma che razza di giustizia è mai questa ? Come si osa mettere alla gogna i nostri poliziotti? Perché deve sempre entrare la politica anche in casi di criminalità ? Se fossero stati di destra sarebbero, forse, stati assolti i teppisti ? No ! Minimo dieci anni di galera. Ed ora i vari teppisti sono divenuti degli eroi, fanno e disfano come gli pare, sono i disubbidienti. Agnoletto poi è addirittura asceso al Parlamento Europeo. Egregio signor Ministro, perdoni lo sfogo di una donna che ama la sua Patria e ne vorrebbe essere fiera, mentre, in realtà, come tanti, la delusione è enorme e la speranza che possa cambiare è solo pura utopia. Distinti ossequi.
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