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I miei articoli politici
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COME E’ UMANA IL MINISTRO DELLA SANITA’…
Il ministro Turco deve amare molto i giovani, cerca di dar loro ogni aiuto, si preoccupa della loro salute, altrimenti che ministro della Sanità sarebbe. Si sente talmente disposta ad assecondare ogni loro desiderio al punto di sponsorizzare le “narcosale”. Cosa non si fa per rendere piacevole la vita a dei drogati, anche condividere in toto lo spirito della proposta avanzata dal sindaco di Torino Chiamparino di procedere ad una sperimentazione delle cosiddette “ narcosale”. La Turco si è detta “d’accordo rispetto ad una sperimentazione che affidi al personale sanitario specializzato il compito di consegnare in modo controllato l’eroina”. E brava la Turco! Complimenti! Invece di cercare di stroncare questo cancro che ha preso fissa dimora in moltissimi giovani e meno giovani che, solo con forte controllo e astinenza dalla droga potrebbero avere qualche probabilità di uscire da quel malvagio circolo vizioso e deleterio, che fa la nostra ministressa? Offre l’eroina gratis. Quanti saranno i tossicodipendenti che si recheranno negli ospedali a prendere la loro dose sapendo che non dovranno pagarla, grazie al buon cuore della Turco? Invece di cercare di recuperare quei poveri disgraziati, si da loro l’incentivo a continuare. Eppure tutti sanno che la droga fa parte della vita dei giovani, non tutti s’intende, ma buona parte di studenti e ragazzotti sia per provare, sia per non essere da meno dei loro amici, incominciano con uno spinello e finiscono con l’eroina e la cocaina, che ora costa poco, non è più per l’élite come un tempo. Ma quanti muoiono per una dose tagliata? Succede tutti i giorni trovare su una strada, in un vicolo, riversi per terra dei cadaveri per colpa della droga. E si vorrebbe aggiungere altri morti con la bella idea delle “narcosale”? Basta drogarsi un paio di volte con l’eroina e non poterne fare più a meno. Possibile che i nostri grandi luminari non lo capiscano? Ma che gioventù abbiamo oggi? Tossicodipendenti, cultori dell’alcool sino alla sbronza totale che, poi, porta ad uccidere se guidi la macchina. Le discoteche non sono un divertimento sano come le vecchie sale da ballo, ove i giovani potevano bere solo coca cola o un’aranciata. Sono divenute un ricettacolo di spacciatori di droga con ottima clientela, specie fra i giovanissimi che, poveri illusi, dicono: faccio solo una prova, poi basta. E non sanno di andare a toccare il fondo e forse morire; certamente non diverranno uomini con un avvenire, perché il loro cervello sarà tarato per tutta la vita, faranno i barboni e dormiranno sotto i ponti, chiederanno l’elemosina per un pezzo di pane, non sarà un bel vedere la sporcizia sui loro volti e sugli stracci che indossano perché la parola dignità l’hanno perduta per sempre. Ne ho conosciuti parecchi di questi poveri esseri che non hanno più nulla di umano, anche nel parlare, ho cercato di far loro capire il male che si stavano facendo, però le mie sono sempre state parole al vento. Non farò mai più un’inchiesta del genere. Il dolore che ho provato rimane indelebile nella mia memoria. Mi auguro che questa “sperimentazione delle narcosale” che piace al ministro Turco non debba mai essere approvata.
ERCOLINA MILANESI |
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