ATTACCHI DI AMNESIA TOTALE DEI NOSTRI DEPUTATI
Da tempo ci eravamo accorti che in Parlamento doveva essere entrato un virus molto contagioso e che, principalmente, si localizzava nel cervello, portando amnesia totale ai nostri cari onorevoli e senatori. Pertanto occorre essere tolleranti per il loro piccolo neo ma cercare di riportarli alla memoria smarrita.
Absit iniuria verbis ed incominciamo a dare un aiuto a chi ne ha bisogno.
Il neo sindaco di Roma Gianni Alemanno e sue parole:” I valori della Resistenza non si discutono, sono valori di libertà contro gli occupanti”, rendendo omaggio ai Caduti per la Libertà, “ qualsiasi opera di chiarimento storiografico e di ricucitura nazionale non mette in discussione i valori della Resistenza, fondativi della Costituzione”. “Un’idea condivisa da tutta AN, dice il sindaco, che sottolinea: “Nella destra italiana non c’è nessun spazio per la difesa del totalitarismo”. Roma,5mag.(Adnkronos).
OK, sindaco romano, ed ora facciamo un passo indietro.
Alemanno entra da giovanissimo in politica, nelle organizzazioni giovanili del MSI-DN, divenendo segretario provinciale romano del fronte della Gioventù, il movimento giovanile missino. Nel novembre 1981 è stato arrestato per aver partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all’aggressione di uno studente di 23 anni: un pestaggio con tanto di spranghe di ferro, costato al giovane il ricovero in ospedale per 10 giorni. (Ansa, 20/11/1981).
Nel 1982 viene fermato per aver lanciato una molotov contro l’Ambasciata dell’Unione Sovietica a Roma, scontando, poi, 8 mesi di carcere a Rebibbia. (Ansa, 15/5/1988 )
Il 29 maggio 1989 viene arrestato a Nettuno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale, lesione ai danni di due poliziotti, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti George Bush al cimitero di guerra americano. Verrà poi prosciolto (Ansa 29 e 30/5/1989).
Una provocazione intollerabile per la giovane camicia nera che organizza subito un contro corteo riparatore contro chi, visitando un cimitero, offendeva la memoria dei caduti di Salò, privilegiando quella dei partigiani.
Il 13 giugno 1991 Bossi partecipa ad una manifestazione della Lega Sud Sicilia a Catania e viene aspramente contestato dal Fronte della Gioventù guidato da Alemanno .( Ansa, 13/6/1991).
Ecco terminato un breve curriculum del neo sindaco di Roma Gianni Alemanno che, ora, poveretto, essendo stato contagiato dal famoso virus dell’amnesia totale, si crede di essere stato un partigiano, un valoroso eroe della Resistenza, un adoratore degli americani che ci hanno liberato dalla” terribile dittatura fascista” che , grazie ai liberatori, distruggendo le nostre belle città e fatto migliaia di morti, come compenso hanno instaurato la democrazia.
Che anima santa e innocente quando dice: “ Prenderò tutti gli accordi con la comunità ebraica, in modo che nel corso dell’anno, tutti i momenti e le ricorrenze significative siano ben ricordati, come sia rinnovato anche l’ormai tradizionale viaggio della memoria ( cosa che a lui manca!!!) ad Auschwitz. Vogliamo che i giovani di Roma abbiano sempre memoria di quello che è accaduto in questa città quando era occupata dal totalitarismo”. Roma, 5 mag.( Adnkronos/Ign). No comment!
Alemanno, ma non sente un po’ di vergogna per il suo comportamento? Quando si guarda allo specchio non vede Giuda? Ma lei sa cosa significa onore, dignità, rispetto per se stesso? No, certamente! Lei si è venduto per trenta denari, ha rinnegato il credo politico che ha perseguito per anni e per cosa? Oltre il lucro e per la sua smania ossessiva di essere qualcuno, ora, è definito un voltagabbana, un uomo senza più onore che sa solo salire sulla carrozza dei vincitori. Attento, gli italiani hanno ottima memoria e sanno dare giusta valutazione e non si illuda di essere un dio perché è stato eletto sindaco.
Sputare nel piatto in cui si è mangiato per anni non è cosa buona, i rimorsi, prima o poi arrivano, ed allora non vorrei essere al suo posto.
Non sono di sinistra e neppure comunista, però ho molta stima per Bertinotti, Diliberto, Cossutta e tutti quei comunisti che non rinnegheranno mai il loro credo perché uomini d’onore. Ringrazio Violante che è l’unico che ricorda sempre i ragazzi di Salò come veri soldati che, pur sapendo di andare incontro alla morte, si sono comportati da eroi.
Ma questo lei non lo può capire!
ERCOLINA MILANESI