Parlamentare olandese chiede la messa al bando del Corano
Un membro del parlamento Olandese ha invocato la messa al bando del Corano nei Paesi Bassi, descrivendolo come un "libro fascista" che aizza le persone a uccidere gli infedeli e a stuprare le donne.
Geert Wilders, capo del Partito della Libertà, una coalizione di estrema destra, ha parlato della sua richiesta in una lettera pubblicata dal giornale De Volkskrant.
Nella sua lettera, Wilders paragona il libro sacro dei Musulmani al Mein Kampf, la autobiografia di Adolf Hitler, e ha detto che il Corano "non ha posto nel nostro stato costituzionale".
"Lo stiamo dicendo da anni: non esiste una cosa chiamata 'Islam moderato'", ha scritto Wilders.
Il Partito della Libertà di Wilders ha 9 seggi su 150 del Parlamento Olandese.
Wilders ha anche detto che diversi capitoli del Corano "incitano i Musulmani a opprimere, perseguitare o uccidere i Cristiani, gli Ebrei, i dissidenti e gli infedeli, a picchiare e stprare le donne e a stabilire con la forza uno Stato Islamico."
La pubblicazione della lettera viene dopo l'attacco nel weekend a Eshan Hami, un giovane politico Olandese, che ha fondato un gruppo per aiutare le persone che hanno rinunciato all'Islam.
Jami, che non ha ricevuto danni visibili dall'attacco, è ora sotto la protezione della polizia come Wilders.
"Bandiamo questo libro perverso e mortifero proprio è bandito il Mein Kampf! Mandiamo un segnale agli aggressori di Jami e agli altri fondamentalisti Islamici che il Corano non può essere usato nei Paesi Bassi come ispirazioni o scusa per la violenza", ha detto Wilders.
Wilders si rende conto che la sua proposta non riceverebbe un supporto preponderante nel Parlamento Olandese.
"Mi sono stufato dell'Islam in Olanda: non devono essere permessi altri immigrati Musulmani. Sono stufo dell'adorazione di Allah e Muhammad in Olanda: basta cone le moschee", conclude la sua lettera
Tratto da FFI News.