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I miei articoli politici

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GIOVENTU’ BRUCIATA 

 

Il ribrezzo, lo schifo di tre diciottenni ( indi maggiorenni) studenti in un istituto superiore della provincia polesana è indescrivibile. Meglio un figlio morto piuttosto di simili delinquenti.

Lo spettacolo che è stato rappresentato dal TG è qualcosa che mente umana stenta a concepire. In classe tre bastardi o figli di genitori di infimo ceto, hanno osato appoggiare su un banco un piccolo crocifisso e distrutto a colpi di bastone, con sottofondo di bestemmie. Al posto del Cristo un biglietto con le parole:” torno subito”.

Sono stati denunciati dai carabinieri di Rovigo per atti vandalici e blasfemia.

Dovevano essere subito portati in carcere, visto e considerato che sono maggiorenni e il magistrato che li dovrà processare, sempre che non sia un ateo e rispetti le leggi, dovrebbe, come minimo, condannarli a lunga reclusione.

Ma chi sono questi giovani che arrivano a compiere degli atti così orribili? Satanisti, pervertiti, dei falliti sia nella scuola che nella vita e perciò provano odio per tutti, compreso il nostro Gesù Cristo?

L’accanimento verso il crocifisso con un bastone e le urla che seguivano parevano quelle di un pazzo che, finchè non ha finito il suo turpe atto vandalico e blasfemo con ferocia inaudita, non si è ritenuto soddisfatto.

Quante saranno state le persone che hanno visto questo scempio ed avranno pianto?

Moltissime, anche coloro che non sono cristiani avranno avuto un gesto di ripulsa e di rabbia nel vedere un ragazzo scendere a simile blasfemia.

E’ risaputo che parte dei nostri giovani si drogano, spacciano per denaro, a scuola trattano i loro insegnanti in modo indegno, sono villani, ineducati, anzi maleducati, sino a compiere atti vandalici nelle loro scuole. Bella gioventù! Ma, arrivare al punto di quei tre bastardi, anche il peggior teppista non avrebbe osato dissacrare un crocifisso che rappresenta la nostra religione, il nostro credo che con il battesimo ci ha fatto figli di Dio.

Ma hanno genitori questi mostri e se li hanno che educazione hanno loro impartito?

Non ci deve essere pietà per la giovane età,  sono già maggiorenni, devono essere condannati e finire in carcere a scontare una lunga pena perché ciò che hanno fatto è peggio di un omicidio, di un atto terroristico. Sono delle bestie, non appartengono al genere umano.

Dio, nella Sua infinita bontà li perdonerà, mentre saranno molti i cristiani  che li malediranno in eterno.

Hanno compiuto un atto così infame che meritano un futuro talmente orribile che li accompagnerà sino alla morte.

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