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I miei articoli politici

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PERCHE’  L’ITALIA  ANDRA’ SEMPRE  PEGGIO

 

Non so spiegarmi il motivo per cui sono attratta dall’orrido, difatti anche se mi viene un rigetto di vomito, devo assistere a “Ballarò” condotta da quell'uomo di parte che è Floris.

Curiosità di sentire cose nuove? No ! Constatare se il conduttore, che ride sempre a bocca aperta come il mortadella, abbia imparato l’educazione che non permette di troncare una risposta, solo ad uno di centrodestra? Neppure ! Cafoni si nasce e cafoni si muore ! Amen !

Devo ammettere che sono attirata da dibattiti idioti, palle a non finire dei cari sinistroidi e il comunismo che fa passi da gigante. Indi non sono normale ! Però la mia opinione devo esprimerla lo stesso. E’ più forte di me e non posso fare a meno di scrivere ciò che penso.

Anche questa volta vi erano due onorevoli di centrodestra e due di centrosinistra.

Hanno discusso sulla scuola e il capro espiatorio, ovvio, è stata il Ministro Moratti assalita da un comunista, anche se passa per diessino, che ha fatto risaltare tutta la sua passione leninista e staliniana. Tutti i bambini devono studiare, tutti devono laurearsi, non solo i figli degli sporchi capitalisti, ma anche i figli dei proletari. Questa è cosa buona e ne rendo atto.

Però il comunistello non ha pensato che non tutti i ragazzi sono portati allo studio, alcuni vogliono fare gli artigiani, i commercianti, indi una scuola di avviamento professionale, che dura solo tre anni, è sufficiente, così a 16  o 17 anni possono incominciare a lavorare.

Bisogna rendersi conto che di laureati ne abbiamo a iosa in Italia che, però, finiscono di fare lavori manuali. Inoltre una buona percentuale si iscrive all’ università solo per farsi mantenere dai genitori e passare il tempo a contestare i prof, farsi una canna, e non studiano un tubo.

Ora io mi chiedo: se in Italia vi è forte disoccupazione e siamo costretti a lasciare entrare immigrati, alcuni venuti nel nostro paese per lavoro, ( ma altri per delinquere  e di questi ve ne sono parecchi ) lavoro che gli italiani non si abbassano a fare come muratori, operatori ecologici, tutto ciò che costa sudore non è ambito dalla bella gioventù… è forse giusto  e coerente ? Non credo proprio.  Imitiamo i paesi nordici dove possono adire alle università solo coloro che hanno voti massimi, gli altri devono trovarsi un lavoro. E questo è buona cosa.

Che Floris sia un comunista verace è lapalissiano però ha sbagliato mestiere. Un conduttore deve essere apartitico se è corretto e, dato che lui non lo è, meglio sarebbe andasse a tenere concioni sulle piazze rosse di Bologna. Farebbe felici i suoi compagni e non romperebbe le scatoline a noi.

I cari trinaricciuti mi riportano alla memoria Guarreschi, nei suoi meravigliosi libri raccontava né più, né meno ciò che sta succedendo ora nel nostro paese.

E’ inutile sperare che si possa sciacquare i cervelli dei comunisti per espellere l’indottrinamento inculcato già da bambini in fasce contro lo sporco padrone che sfrutta il povero proletario. Nulla da fare. Pura utopia sperare di farli rinsavire. Sono e saranno sempre così: comunisti, fedeli alla dottrina leninista e staliniana.

Vi era pure un povero, caro vecchietto sindacalista da “Ballarò”, razza pura di protettori del popolo, anche se spesso, con i loro scioperi fanno perdere parte di stipendio a coloro che dovrebbero aiutare e proteggere, mentre loro se ne fregano altamente dato che i loro stipendi non sono affatto miserevoli. I sindacati sono le organizzazioni ( mi verrebbe voglia di scrivere “ a delinquere” ma forse è meglio tacere…)  più ricche con i tesseramenti che percepiscono dai loro ingenui pesciolini che abboccano all’amo senza accorgersene.

Ora avremo un nuovo governo.  Di che colore non si sa! Va molto di moda il rosso, dicono gli stilisti,  ed allora benvenuto comunismo, meglio cattocomunista,  facci vedere come sistemerai il nostro paese, quello che non hai fatto quando eri al governo, fallo ora, fai vedere che sei migliore della Casa delle Libertà, hai carta bianca e allora dacci sotto, vai avanti da solo, impavido eroe che si sacrificherà per la Patria.

Però, attento, se sbaglierai e non riuscirai a fare tutte quelle belle cosine che l’Unione ha scritto nel suo programma e proposte al popolo, non dare, poi, la colpa a Berlusconi!


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