Ma allora i soldi ci sono!
Il premier Silvio Berlusconi ha annunciato uno stanziamento da parte dell'Italia di 100 milioni di dollari per la ricostruzione a Gaza. "E' il nostro contributo", ha detto alla conferenza internazionale in corso in Egitto. Per il presidente del Consiglio serve "uno sforzo di generosita' e di responsabilita'" da parte di tutti; l'Europa e l'Italia sono pronti a fare la propria parte". "Durante l'incontro con Mubarak abbiamo visto che l'impegno si estende nei prossimi anni. Quindi l'impegno globale arriva a 100 milioni di dollari. Io penso che possa essere di sprone per i paesi europei che nelle intenzioni volevano dare contributi molto piu' contenuti. "L'Italia - aveva detto in precedenza Berlusconi prima di prendere parte al vertice di Sharm el-Sheikh.- gia' aveva stanziato 25 milioni nella conferenza di due anni fa, ora se ne aggiungono altri 23". "Avremmo voluto fare molto di piu', ma questo possiamo fare. Speriamo che tutti gli altri concretizzino le promesse per gli aiuti a Gaza", ha aggiunto il presidente del Consiglio prima di una colazione di lavoro con il presidente egiziano Hosni Mubarak - padrone di casa - e quello francese Nicolas Sarkozy, oltre che al segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-mooon e il segretario di Stato americano, Hillary Clinton.
Ma bravo signor Presidente del Consiglio Berlusconi, si preoccupi di paesi stranieri, l’Italia non ha bisogno di aiuti, vive nell’agiatezza più assoluta.
Gli italiani ormai sono abituati a far da sé, indi dia pure milioni di dollari a paesi che con noi nulla hanno in comune e a che fare, cosa importa se in Italia si muore di fame e ogni giorno si assiste alla sceneggiata, triste ma vera, delle code di persone con un pentolino in mano che chiedono un piatto di minestra nei conventi.
Ormai la dignità, nella nostra Patria, è divenuta parola sconosciuta.
ERCOLINA MILANESI