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IL PRESEPE? OUTLAW!

 

Addio vecchio presepe, addio tradizioni antiche. Addio vecchi ricordi dell’infanzia quando attendevi con ansia e gioia il momento di preparare il tuo presepe con Gesù Bambino, la Madonna, San Giuseppe, il bue e l’asinello, ben collocati nella capanna. Le statuine dei pastori, un pezzo di specchio che fungeva da laghetto, il muschio e la ghiaietta bianca per formare dei sentieri, l’arrivo dei Re Magi che si mettevano il giorno prima della Befana, ormai solo ricordi, dolci e amari.

I nostri bambini saranno defraudati di questo lieto evento, un tempo tanto atteso, la sorpresa di vedere al mattino i doni ricevuti e….pure un piccolo pezzo di carbone per ricordare che non bisognava fare capricci ed essere buoni. Da anni, ormai, vi è l’albero di Natale, però cristiano ma non cattolico, importato dall’America. E’ pure bello preparare un albero con stelle filanti, oggettini di vetro e trovare accanto dei regali, però non è la stessa emozione che si prova con il presepe. Molti, anzi moltissimi genitori preparano sia il presepe che l’albero per i loro piccoli, non tutti hanno dimenticato le nostre tradizioni, per fortuna.

Ma, ora, impossibile andare a comperare delle statuine per rinnovare quelle vecchie, sciupate, anche rotte. Non sono più in vendita!!!

E per quale motivo? Per non urtare la suscettibilità degli islamici!

La Rinascente, la Standa e l’Oviesse e altri colossi della grande distribuzione non espongono, ne vendono più le statuine natalizie.

Intervistato il direttore della Rinascente da un settimanale ha risposto: “ per non urtare la suscettibilità dei clienti”.

Bene, benissimo. Noi italiani siamo stati da anni clienti dei grandi magazzini ma, evidentemente, preferiscono clientela particolare, ovvero i musulmani, perché solo loro non accettano la nostra cultura, le nostre tradizioni, mentre altre comunità come ebrei, buddisti, protestanti non si sono mai offesi per il nostro Santo Natale.

La parola d’ordine, ora, è boicottare questi grandi magazzini e a Milano lo stanno già facendo. Decine di cittadini e intellettuali all’ingresso della Rinascente hanno chiesto che siano rimesse in vendita le statuine con lo slogan: “ No presepe? No Rinascente” e hanno cambiato direzione.

In piazza del Duomo è stata inscenata una protesta da “ S.o.S. Italia” con la distribuzione di volantini con su scritto: “ Non si cedono pezzi fondamentali della nostra tradizione per favorire gli islamici”. Boicottiamo la Rinascente”.

I passanti incuriositi, appena hanno saputo delle nuove norme, hanno detto: “ Se è così non vengo più a comprare” e hanno proseguito verso San Babila.

“E’ scandaloso” ha commentato un signore sulla cinquantina, “ se continuiamo così chissà dove andremo a finire”.

Nelle scuole materne Gesù è stato espulso, niente presepe e nulla che faccia ricordare il santo Natale. Parecchi genitori si sono recati a protestare e si sono sentiti rispondere che il Natale sarà ricordato solo con cori in lingua inglese, niente recite, messe e preghiere…..sempre per non urtare la suscettibilità dei musulmani.

Pare, ma non è certo, che in alcune chiese il presepe non sarà preparato.

Ma cosa siamo divenuti noi italiani che ci dobbiamo sottomettere a degli immigrati che oltre a non rispettarci ci proibiscono persino di festeggiare il nostro Natale?

E poi si continua a parlare di integrazione! Tra poco saremo relegati in un ghetto per non contaminare chi ha fatto della nostra Italia la loro patria.

L’odio chiama odio e non per colpa nostra, ma per chi ci sta derubando della nostra cultura, della nostra religione, della nostra vita.

Quando un popolo è stanco di subire, di essere continuamente prevaricato, attenti, la ritorsione non sarà all’acqua di rose!

 

Ercolina Milanesi


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