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I miei articoli politici

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PIU’ DEL 20% DI ADOLESCENTI ALCOLIZZATI CHE SI SENTONO “FIGHI”, MENTRE SONO SOLO IDIOTI

 

 

Speriamo sia vero che solo più del  20% ( margine altissimo, in verità) di under 18 sono alcolizzati, altrimenti il futuro dell’Italia che fine farà?

E’ venuta fuori una nuova moda: la gara a chi stronca l’etilometro, ossia misurare il tasso alcolico prima di rimettersi in macchina e affrontare le pattuglie appostate agli incroci: una vera sfida.

Vanno prima in discoteca, ingurgitano di tutto: birra, mojito, vodka lemon, rum e coca, negroni e pure anche qualche wisky per dimostrare alle ragazzine che sono “fighi” e poi soffiano nell’apparecchio per vedere chi è stato più”bravo” ed ha oltrepassato tutti quanti, indi sarà lui a guidare la macchina per il ritorno a casa. Quale onore!

Le ragazzine pure loro non sono da meno e dicono che senza alcool è impossibile divertirsi, andare a ballare senza bere “E’ una cosa da sfigati”. E giù a bere! Per fortuna che sono sul mare ( questa moda ha attecchito specie a Marina di Ravenna, ma in tutto l’Adriatico) e spesso corrono a vomitare sulla spiaggia, per poi ritornare a bere e a ballare come cubiste o si cimentano nella lap dance al palo della luce.

Il cretino di turno, tra massa di cretini ed incoscienti, soffia forte nella cannuccia e, come vede che ha toccato 1,24 esulta trionfante:” Stavolta vinco io, tocca a me guidare”.

Evidentemente questi ragazzi devono essere tutti orfani, perché è impossibile che dei genitori non si rendono conto che hanno dei figli alcolizzati e pericolosi, non tanto per loro, quanto per altri. Se non sono orfani, peggio, è segno che i genitori se ne infischiano di ciò che fanno i figli, per ignoranza o per essere liberi di uscire con gli amici, non pensando dove potrebbe essere la prole. Quando poi succede una disgrazia, e succede troppo spesso, in verità ogni sera, è inutile fare la sceneggiata del dolore immane per la perdita del figlio o della figlia, troppo tardi. Il loro egoismo, la voglia di libertà, il non sopportare le scappatelle dei figli e la poca educazione ( colpa dei genitori, s’intende) prevale su tutto, anche sulla morte.

Entrare in una discoteca, frequentata prevalentemente da giovanissimi è una cosa un po’ oscena da vedere: ragazzine seminude, ubriache fradice che si sdraiano sul tavolo degli amici e....lascio da indovinare i vari palpeggiamenti ….denota che abbiamo una gioventù marcia, non tutta, ovvio, perché esistono ancora bravi ragazzi che vanno a ballare per passare una serata con gli amici, ma in certe discoteche ove il pudore esiste ancora.

Se questi idioti che fanno le gare per risultare il più sbronzo, per emergere, per darsi un tono, guidando l’automobile in quelle condizioni vanno a sbattere contro un muro o contro un auto, se lo sono cercato, però, purtroppo, chi ci rimette, quasi sempre, è colui che è investito.

Ed allora non sarebbe ora che si facessero dei controlli nelle discoteche che si presume vendono alcol ai minorenni e farle chiudere?

E perché non si ritira la patente a questi imbecilli che non sanno dare valore alla vita? Gli agenti danno una  multa, un mese di sospensione della patente, ma è troppo poco. 

Di alcolismo non si guarisce, solo con grande sforzo di volontà, un ricovero in una clinica specializzata forse può aiutare, ma basta ribere un solo goccio che ci ricaschi e finisci come un povero barbone, reietto dalla società.

 

ERCOLINA MILANESI


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