pagina web di Ercolina Milanesi
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I miei articoli politici
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“INDIPENDENZA, MA NON PER TUTTI “
“ SUDAFRICA “
Domenica, 2 maggio, il Ministro degli Affari Esteri, Nkosazana Dlamini-Zuma, del governo illegale dell’ANC/Comunisti, ha incontrato il leader palestinese Yasser Arafat a Ramallah, insieme ad una delegazione del NAM ( Non-Aligned Movement ), di cui: India, Indonesia, Giordania, Malaysia, Mauritius e Zimbabwe, stati membri. Una visita preceduta da una inequivocabile dichiarazione d’intenti, rilasciata dal portavoce del Ministro degli Affari Esteri, Ronnie Mmoepa : “ Il NAM ha una tradizione di solidarietà con il popolo palestinese ed ha espresso il proprio supporto al(loro) diritto di costituire uno stato indipendente con capitale Gerusalemme”( South African Press Association, 30 maggio 2002). Dopo l’incontro, un comunicato del Ministero degli Affari Esteri, recitava: “ La delegazione del NAM ha, nuovamente, espresso la propria indignazione per l’intensificarsi della illegale occupazione israeliana, per le uccisioni, per le distruzioni, per lo strangolamento economico contro la Palestina e il suo popolo” ( South African Press Association, 2 giugno 2002) L’atteggiamento dell’ANC/Comunisti è, sicuramente, contraddittorio, tanto da cadere nel grottesco. Pronta a lottare per l’indipendenza di popoli lontani e al contempo a bollare come “razzista” o come “ crimine contro l’umanità “, ogni richiesta d’indipendenza reale il quel paese che lei, oggi, controlla completamente. L’ANC/Comunisti è, profondamente, contraria all’autodeterminazione dei popoli e questo è un dato incontestabile, riscontrabile nella sua ideologia comunista e dimostrato, praticamente, dalla sua attività negli anni. Quella stessa ANC che, nel 1994, tramite il suo leader Nelson Mandela, dichiarò che “ mai avrebbe permesso la nascita di uno Stato Boero indipendente”. Quella stessa ANC/Comunisti che ha creato in Africa del Sud uno stato unitario e totalitario, senza alcun rispetto per i diversi popoli che abitano questa terra e governa , illegittimamente, dal 1994. Da allora, a quanti popoli storicamente legati a questa terra è stato possibile raggiungere l’indipendenza ? Nessuno. Per capire l’incoerente comportamento dell’ANC/Comunisti è necessario considerare la questione dal solo punto di vista ideologico che l’anima. Mentre per l’AWB ( Movimento di Resistenza Afrikaner ) ed altri movimenti nazionalisti, il diritto all’autodeterminazione dei popoli è un inalienabile diritto spettante ad ogni popolo del Creato, indipendentemente dall’appartenenza razziale, dal credo religioso, o da eventuali ideologie politiche, per l’ANC/Comunisti , come per l’intera totalità delle forze politiche comuniste , esso è, soltanto, uno strumento di propaganda e un mezzo da utilizzare quando situazioni specifiche lo richiedano, al fine di favorire forze politiche ritenute più vicine alla propria ideologia, o per combatterne altre ritenute più distanti. Il comunismo è, filosoficamente, contrario ad ogni sentimento di appartenenza nazionale, considerato di ostacolo all’unità internazionale del proletariato da esso auspicata. Un’unità basta sul rifiuto di tutti quei legami naturali che si esprimono in modo compiuto nella nazione. L’AWB auspica che l’ANC/Comunisti , dopo le ultime dichiarazioni rilasciate dal proprio Ministro degli Affari Esteri, in merito alla Causa Palestinese, tenga un comportamento coerente al riguardo della Causa del popolo-nazione Boero, esprimendo indignazione per l’illegale occupazione comunista e concreto supporto al diritto di costituire uno Stato Indipendente , là dove sorsero le Repubbliche Boere, con capitale Pretoria. |
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