pagina web di Ercolina Milanesi

.

I miei articoli politici

.

LE  SUFFRAGETTE  ITALIANE PARTONO ALLA RISCOSSA 

 

Per chi non conoscesse questo termine, specie i giovani, le suffragette erano seguaci del Movimento Femminista sorto in  Gran Bretagna agli inizi del 900, che propugnava l’uguaglianza dei diritti elettorali delle donne e degli uomini. Poi passò negli Stati Uniti, in Germania, in Francia e dopo la Seconda Guerra Mondiale in Italia.

Iniziarono con la richiesta del voto alle donne e uguaglianza nei posti di lavoro che ottennero.

Nei vecchi film americani era un divertimento vedere quelle donne, con vessilli al vento, che facevano lunga marcia a centinaia, reclamando i loro diritti. In Italia questo non avvenne.

Ma ora, sì!

Il voto e l’uguaglianza già le hanno acquisite, ora vogliono difendere l’onore delle donne dai soprusi mascolini.

Però che strano, solo con la venuta delle musulmane nel nostro Paese, le donne italiane ( non tutte, per fortuna) si sono sentite indignate del comportamento che hanno i musulmani con le loro donne e sono divenute le loro paladine.

Eppure anche in Italia succede che un marito dia qualche battuta alla moglie, però nessuno è insorto in difesa di una donna italiana. Come mai? Le nostre donne sono di serie B?

Secondo me, la donna italiana ha dignità, non sente il desiderio di andare a raccontare quello che succede fra le pareti domestiche e non cerca pubblicità di dubbio gusto.

Invece le musulmane amano fare le vittime, cercano di esternare la protervia del marito o del padre, però mai abiureranno al loro Allah.

Ora, oltre all’invasione islamica, siamo arrivati all’invasione di associazioni pro donne islamiche. Le suffragette italiane si danno un gran da fare alla televisione e in Internet abbondano forum e blog che non parlano d’altro che del cattivo maschio musulmano, che è nostro obbligo aiutare quelle povere infelici che, in verità,  sono delle grandi dritte, con il loro vittimismo riescono ad ottenere benefici di tutti i generi. Le varie presidentesse pro donne islamiche indicono manifestazioni, seminari e se sono in politica si battono come leonesse per una manciata di voti e per non perdere il tanto amato scranno ( cadreghino in vernacolo).

Sono da ammirare queste donne così coraggiose però, secondo me, stanno facendo una guerra ai mulini al vento perché non si illudano di avere riconoscenza. Un musulmano rimarrà sempre un adoratore di Allah e seguirà sempre le leggi del Corano.

Vogliamo aggiungere gli stupri che succedono spesso anche su giovani donne nostrane?

Ma che sta succedendo ai maschi, in questo periodo, per essere così assatanati di sesso?

Eppure stuprare una donna non è così facile come si possa credere o vogliono farci credere. Quando una donna non vuole e si trova con un sol uomo, a meno che non sia stata drogata o presa una randellata in testa, lo stupro è impossibile. Se invece è assalita da una branco allora poveretta deve soccombere.

Sarà colpa del cambiamento climatico che influisce molto sul corpo umano, sarà colpa dell’informazione, specie con questo governo che non crolla mai ed è sempre in bilico, non ha argomenti da trattare ed allora si getta sul sesso, sulla violenza alle donne?

L’Italia economicamente è al collasso, l’invasione degli extracomunitari hanno portato una delinquenza all’ennesima potenza e le suffragette si preoccupano se una musulmana subisce violenze in famiglia. Non sarà che vogliono imitare le loro antesignane inglesi del tempo che fu?

Che strano paese è l’Italia….

 

ERCOLINA MILANESI  

.


torna alla pagina degli articoli politici

torna alla home page