pagina web di Ercolina Milanesi
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I miei articoli politici
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“ COME SONO TRATTATI I NOSTRI POLIZIOTTI “
In Inghilterra nessuno ha criticato i poliziotti per avere ucciso un sospetto terrorista che aveva forzato un posto di controllo nella metropolitana londinese. Fosse successo in Italia, quanto accaduto a Londra, i nostri poliziotti sarebbero stati arrestati per omicidio volontario Con tanto di custodia cautelare e possibile condanna, codice penale alla mano, fino a 21 anni di reclusione. E andiamo avanti con le aberranti idiozie: Per fermare la corsa di un possibile kamikaze la strada resta quella del fermo con tanto di richiesta di documenti per procedere all’identificazione. Al massimo un poliziotto può tenerlo sotto mira con l’aiuto di un collega, ma non è autorizzato a sparare. Se proprio devono premere il grilletto devono sparare non certo per uccidere, ma solo a scopo intimidatorio per fermare il sospetto. Quando i poliziotti si trovano di fronte ad un rapinatore, il codice consente di intervenire solo in flagranza di reato e comunque di aprire il fuoco solo dopo che lo ha fatto lui. Ma come farebbe un poliziotto morto a reagire ? In tutti gli altri casi, mettere mano alla pistola porta solo guai, come a Ivan Liggi, poliziotto di Rimini che per aver sparato contro un’auto che aveva forzato un posto di blocco, è in carcere condannato a 9 anni e 5 mesi per omicidio volontario. Se non ci fosse da piangere per le leggi idiote che abbiamo in Italia, ci sarebbe da ridere al pensiero di un poliziotto che ferma un terrorista e gli chiede i documenti. Ma perché non abbiamo delle leggi come gli inglesi e gli americani, ove esiste un braccio di ferro contro la criminalità e i terroristi? Blair ha dato ordine di sparare alla testa quando i poliziotti si accorgono di un tipo sospetto che forza i controlli e scappa. E, certamente, non verrà condannato, ma avrà un encomio per aver subodorato un attacco. In Italia, per ora, ma è questione di poco tempo, non abbiamo ancora avuto la gentile visita di terroristi ma, quando faranno saltare in aria un gruppo di persone, forse, solo allora, si renderanno conto i nostri cervelloni, che è ora di cambiare sistema. E’ vergognoso che un poliziotto, che fa il suo dovere, ci protegge, debba finire in galera per aver sparato ad un criminale che, se si salva, sarà libero e pronto a delinquere nuovamente. Se le leggi sono queste, in questo momento di terrorismo, devono essere cambiate o siamo rimasti e rimarremo sempre gli ultimi in tutto? Immaginiamo, per puro caso, che non avessimo più poliziotti, carabinieri, forze dell’ordine perché umiliati dal trattamento che ricevono dal governo, chi ci difenderebbe ? E perché tutti i nostri onorevoli, ministri, e chi più ne ha più ne metta , girano con la scorta di poliziotti ? Perché hanno paura, solo paura di morire in un attentato. E allora servono i poliziotti per difesa personale e se uccidessero un criminale che ha cercato di ucciderli non lo metterebbero in prigione, vero ? La legge è uguale per tutti: Ma non fatemi ridere, c’è da piangere per come è governato il nostro paese ! |
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