pagina web di Ercolina Milanesi

.

I miei articoli politici

.

.

“ PRODI: UN  BABY  DELLA   POLITICA “

 

 

Ormai ho la certezza che Prodi, il bel mortadellone, nel suo DNA prevale , oltre ai numerosi  difetti, virtù neppure una, la falsità. Il suo “status symbol “ è irreversibile, è una malattia. 

Ieri, in una intervista concessa ad Alain Elkann su “La 7”, il professore ha detto:” Sono in  campo da dieci anni. Sono un baby politico giovanissimo. E sono arrivato perché ai partiti mancava la scala della professionalità”. Come è modesto, un vero gentleman. Però dimentica che ha iniziato la sua carriera politica nel 1978, quando Andreotti lo nominò ministro dell’Industria e vi rimase per quasi un anno, però riuscì a far disastri, anche nel breve termine. Nel 1982 fu nominato presidente dell’IRI, una carica più politica che economica, dato che di economia è uno sfacelo come si è ben visto. Nel 1995 si candida a premier dell’Ulivo, dunque il suo ingresso in politica risale a 27 anni fa, nel pieno della Prima Repubblica. Ma siamo umani e perdoniamolo se non ricorda il passato, l’arteriosclerosi fa di queste effetti. Forti ed incisive le sue parole: “ Se vinco chiederò all’Italia lacrime e sangue e un aumento delle tasse perché i sacrifici sono necessari per raggiungere degli obiettivi .”

Ecco cari compagni, siete avvisati, date il voto a Prodi che, oltre ai grandi scandali del paese è anche corresponsabile della voragine nei conti pubblici.

 


torna alla pagina degli articoli politici

torna alla home page