pagina web di Ercolina Milanesi

.

I miei articoli politici

.

.

“ L’UNIONE  EUROPEA  E’ MORTA, FINALMENTE “

 

 

Mai notizia più gradevole è  giunta al mio spirito.

L’Unione Europea non esiste più, anche se l’annuncio ufficiale non è stato ancora stilato, ma ormai tutti ne sono al corrente.

Prima c’è stata la bocciatura data dai francesi e olandesi alla Carta Costituzionale europea ( un documento di 448 articoli ignorato al 99% dei cittadini europei).

Poi la Gran Bretagna, Repubblica ceca, Danimarca, Irlanda, Portogallo e Lussemburgo intelligentemente si sono fermate intendendo rinviare a data da precisare i referendum popolari di approvazione della carta. Ieri a Bruxelles vi è stato il consesso dei 25 capi di Stato e di governo per ridiscutere il bilancio europeo ma, un po’ in ritardo, si sono accorti che le casse sono vuote.

Ci hanno fatto credere che questa Unione era per il bene comune, ogni paese dava secondo le possibilità e prendeva secondo i propri bisogni e alla fine tutti più ricchi.

Ma con l’allargamento dell’Unione all’est il velo di ipocrisia è crollato, si è rivelato un’intesa in cui ognuno pensa solo al proprio interesse.

L’ingresso della Turchia, Romania, Bulgaria previsto per il 2007 non è più visto con animo sereno, sono paesi poveri e sarebbero accollati ad altri stati che già fanno fatica a sopravvivere.

Dobbiamo ringraziare l’euro che fu il più grande errore che potesse capitare e la responsabilità su chi cade? Su Prodi, il quale ha pensato che il destino di un continente potesse essere disegnato a tavolino da banchieri e Capi di Stato per rivalsa nei confronti degli Stati Uniti. Il fallimento economico dell’UE è il riflesso del suo disastro politico. Mentre gli Stati Uniti crescono ad un ritmo del 3,7% e la Cina vola al 9,4% la povera Eurilandia vede il proprio Pil aumentare dell’1,3% e molti paesi , Italia in testa, sono in stagnazione.

Secondo lo storico britannico Ferguson l’euro fra dieci anni sarà scomparso perché l’unione politica doveva arrivare prima di quella monetaria.

L’Unione Europea è fallita per il semplice motivo che non si possono aggregare degli stati con culture, religioni, usi e costumi così lontani uni dagli altri. E’ pura utopia il sogno di vivere d’amore e d’accordo in una Europa che è stata, anche se in passato, ma non tanto remoto, in vari conflitti di guerra e di interessi economici.

Mi spiace per il Presidente del Consiglio Berlusconi che ha messo l’anima e non solo quella per poter arrivare a questa Unione ma, pure lui, ora, si è accorto che “ Non c’è accordo su nulla”.

Forse il mio sogno nel cassetto potrà uscirne e vedere la mia Patria nuovamente libera, orgogliosa della sua storia, delle radici cristiane che sono il perno delle nostre famiglie, sebbene ora l’Italia sia uno stato laico, per me e per molti cattolici praticanti rifiutiamo il laicismo perché Roma è la culla del Cristianesimo.

Addio Unione Europea, addio euro e bentornata la lira anche se dovremo attenderla ancora per un po’.


torna alla pagina degli articoli politici

torna alla home page