Roma, capitale
dei mendicanti. Milano la più sporca
A causa della massa di poveri italiani che fanno
la fila davanti ai conventi per avere un piatto
caldo per non morire di fame, ma che hanno
ancora la dignità di non chiedere l’elemosina,
Roma è divenuta la capitale dei mendicanti,
ovvio tutti extracomunitari. Arrivano con un
pulmino dalla Romania e altri paesi dell’est e
dell’Africa e scaricano decine di piccoli
bambini e adulti storpi, affetti da deformità
fisiche che sono costretti ad esibire per
ottenere qualche centesimo.
E’ un traffico come lo sfruttamento della
prostituzione.
I neri, in generale, non chiedono l’elemosina,
preferiscono lo scambio con oggettini di legno
fatti da loro, se gli offri un euro lo rifiutano
dignitosamente. I senegalesi ti offrono borse
imitate dai grandi stilisti e scappano appena
vedono arrivare i vigili. Gli slavi se ne stanno
sdraiati sul marciapiede e aspettano con la
ciotola davanti al cane, che portano sempre con
loro, che qualcuno lasci cadere una moneta. Non
posso esprimere il dolore nel vedere quelle
povere, care bestioline che si ciberanno di un
solo pezzo di pane, tanto sono magre e dallo
sguardo di una tristezza indefinita, forse anche
per le botte che il loro lurido padrone scarica
su di loro la sua nevrosi per la poca elemosina
ricevuta.
I barboni sono quasi scomparsi, forse per
lasciare il posto ai mendicanti stranieri dal
coltello facile. Quando piove o fa freddo si
possono vedere i barboni sotto tettoie o
cornicioni di case, coricati e coperti da
stracci che dormono e pare siano in attesa del
sonno eterno per non soffrire più. I più
fortunati si rintanano in grossi scatoloni
trovati davanti ai supermercati.
Roma, un tempo “caput mundi” è divenuta Nuova
Delhi.
Milano detiene il record della sporcizia.
Spazzatura di ogni genere abbandonata sui
marciapiedi. Sia i condomini, che esercizi
commerciali e attività artigianali, gettano per
le vie rifiuti di ogni genere, trasformate in
vere e proprie discariche abusive urbane. E’,
veramente, un bel vedere…….
Secondo un sondaggio sono venti le
vie-pattumiera ove non si può neppure camminare.
Ma i vigili perché non fanno la multa? E il
Comune che ci sta a fare in una città che è la
vergogna per i turisti stranieri che, quando
ritorneranno ai loro paesi, racconteranno come
gli italiani siano sporchi e una metropoli come
Milano trascurata al massimo?
Eppure il sindaco è una donna, dunque dovrebbe
essere per l’igiene, l’ordine e la pulizia, se
non vado errata. Ma così non è.
Se ci fosse una sola cosa che andasse bene in
Italia sarebbe un miracolo!
Chiedo venia: una cosa certa esiste:l’ Anarchia.
ERCOLINA MILANESI