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I miei articoli politici
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LETTERA APERTA AL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI
Caro Presidente, questa sera al TG, ha provocato una grande delusione a tutti quelli che lo hanno votato. Come già Le scrissi io non ho mai votato Forza Italia perché sono una pura idealista che non verrà mai meno al proprio credo, però la rispetto, la stimo, ho sempre preso le sue difese contro i Suoi detrattori. Ma, quando ho visto il Suo abbraccio con Gianfranco Fini, mi è parso di vedere Gesù Cristo abbracciare Giuda. Lei ha un grande difetto, non è virtù la Sua, dare fiducia a chi non la merita, credere che i Suoi alleati della Casa delle Libertà le siano fedeli, il Suo continuo perdonare chi le manca di rispetto, chi la prevarica continuamente, chi pubblicamente e sfacciatamente chiede le Sue dimissioni, non meritano la Sua generosità, la Sua correttezza, non ne sono degni. La Casa delle Libertà che Lei ha creato con entusiasmo perché credeva fosse un’ottima soluzione per combattere il centrosinistra, mi duole dire, è divenuta La Casa dei traditori. Il potere è agognato da tutti, per esso si arriva a tradire anche un fratello, si dimentica, facilmente, chi ti ha steso una mano, chi ti ha tolto dall’anonimato, chi ti ha dato un’alta carica, chi ti ha portato all’onor del mondo. Caro Presidente, l’esempio eclatante è Follini, che continua, ogni giorno, sia in interviste sui quotidiani che alla TV a denigrarla, la sua spudoratezza non ha limiti, si comporta da vero democristiano che vuole riportare la DC al potere assoluto. Casini che, con finta modestia, si dice pronto a correre per le Primarie se glielo chiedono è un vero ipocrita. Fini, che ha distrutto il suo partito, poiché AN, come Lei ben sa, si è suddivisa in tanti frammenti ed ora chi lo votava ha perso la fiducia. Inoltre non è affidabile affatto, basta ricordare come ha sciolto il MSI dove vi ha mangiato per anni e anni e osannava il Duce ed era contro gli americani e gli ebrei. Per puro interesse politico, da vero voltagabbana, per non dire traditore, ha avuto l’ardire di ritrattare tutto e asserire che il fascismo è stato il male assoluto. Come può fidarsi di tali persone, signor Presidente? Lei, mi permetta, i veri nemici non li ha nella sinistra, ma nella Sua coalizione. L’unico partito che le è veramente fedele è la Lega e Bossi l’unico sincero. Mi perdoni, signor Presidente, se mi sono permessa di scrivere questa lettera ma, il motivo vero, è un suggerimento e scusi il mio ardire. Lei è un uomo d’onore, uno dei pochi rimasti, e capisco benissimo che non si ritira per la parola data agli italiani. Ma ne vale la pena per una Patria così ingrata ? L’ammiro, profondamente, per la Sua correttezza, per il desiderio di dare al nostro Paese una sicurezza, aiutare le classi meno abbienti, ma ha già dato sin troppo sia dal lato economico che politico, ma la riconoscenza , questa, non l’ha ricevuta. So che non lo farà mai, ma meritano i suoi sacrifici nel restare in una coalizione che le sono tutti contro e vogliono la Sua carica ? Non sia sempre così generoso, non perdoni a tutti, e viva la Sua vita, Lei è ricco, non ha mai avuto bisogno di nessuno e allora pianti tutto, lasci i suoi alleati che si scannino tra di loro e solo allora capiranno che senza di Lei sono delle nullità e incapaci di governare una nazione. La prego di scusare questo mio sfogo, ma è per il rispetto e l’ammirazione che provo per Lei. Distinti ossequi e che Dio l’accompagni in questi momenti così difficili. |
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