pagina web di Ercolina Milanesi

.

I miei articoli politici

..

USA: Obama ammette di essere musulmano

Il presidente degli stati uniti si inchina al Re Saudita.


Dopo essere stato eletto il presidente Barack Obama sa di essere l'uomo più potente del mondo e così non si fa più scrupoli per mostrare al mondo, ed in particolare ai suoi “fratelli”, che è uno di loro, un musulmano, che senza vergogna china il capo alla Guida dell’Islam, il re dell'Arabia Saudita. Ad Israele ed al suo governo pubblicamente mostra crescente sdegno e disprezzo, senza preoccuparsi minimamente delle critiche per aver umiliato Benjamin Netanyahu, capo del governo israeliano e perfino Shimon Peres, presidente dello Stato di Israele.
Egli sa che la sua corte è piena di cortigiani, di servi e di giullari ebrei che si affannano per esaudire i desideri del capo e colpire Israele ogni volta che il loro padrone alza il dito. Tuttavia essi servono all’utile scopo di fungere da esca per i voti elettorali degli ebrei americani.
Prego, guardate questi pezzi di storia e chiedetevi come è stato possibile che la maggior parte del popolo americano abbia potuto cadere così in basso, scegliendo questo impostore che è solamente “un abito vuoto”, un narcisista, che parla molto (e mente molto) che si autoincensa pomposamente, ma che sostanzialmente è solo un dilettante incompetente.
Ed al pensiero che la politica estera americana è in tali mani, dobbiamo solo pregare Dio.
Ho cominciato a guardare la vita di Obama.
Verso il 1979 Obama iniziò l'università Occidental in California. Ne parla molto apertamente: provò ogni genere di droga e perdeva molto tempo, ma, benché avesse una mente brillante, non si impegnava nello studio.
"Barry" (così si è sempre fatto chiamare) in questo periodo aveva due compagni di camera: Muhammad Hasan Chandoo e Wahid Hamid, entrambi del Pakistan.
Nell'estate del 1981, dopo il secondo anno di università, fece un "viaggio intorno al mondo". Fermandosi a trovare sua madre in Indonesia, poi a Hyderabad in India, tre settimane a Karachi, Pakistan dove alloggiò presso la famiglia del suo compagno di camera, poi in Africa a trovare la famiglia di suo padre.
Mi domando - Dove ha trovato i soldi per questo viaggio? Quando tornò andò alla Columbia University a New York. E' allora che cominciò a farsi chiamare non con il nome americano Barry ma Barack.
Sapete quanto costa andare alla Columbia? Non è a buon mercato! A dir poco. Dove ha trovato i soldi per la retta? Prestiti per studenti? Forse. Dopo la Columbia, è andato a Chicago a lavorare come Community Organizer (attivista politico) per $12.000. all'anno. Perché Chicago? Perché non New York? Già ci viveva a New York.
"Per caso" a Chicago incontrò Antoin "Tony" Rezko, immobiliarista nato ad Aleppo, Siria. Rezko quest'anno è stato condannato per corruzione e frode. Rezko è stato premiato come "Imprenditore del Decennio" dalla "Associazione di affari e professionale arabo-americana".
Circa due anni dopo, Obama entrò alla facoltà di giurisprudenza di Harvard. Avete idea di quanto costi la retta per andare a Harvard? Dove ha trovato i soldi per andare a Harvard? Altri prestiti per studenti? Dopo giurisprudenza, tornò a Chicago. Rezko gli offrì un impiego, che egli rifiutò. Ma andò a lavorare da Davis, Miner, Barnhill & Galland. Indovinate un pò? Questi rappresentavano "Rezar" che è la ditta di Rezko. Rezko fu uno dei principali contribuenti di Obama quando si candidò a Chicago. Nel 2003, Rezko tenne una delle prime serate di raccolta fondi per Obama, che secondo il giornalista del Chicago Tribune David Mendelland permise ad Obama di raccogliere "denaro seminale" per la corsa al Senato.
Nel 2005, Obama acquistò una nuova casa nel Distretto di Kenwood di Chicago per $1,65 milioni (meno di quanto richiesto). Con TUTTI quei prestiti per studenti da rimborsare -- Dove ha trovato i soldi per questo acquisto? Lo stesso giorno la moglie di Rezko, Rita, acquistò il terreno adiacente a prezzo pieno. Il London Times scrisse che Nadhmi Auchi, un miliardario nato in Iraq, aveva prestato a Rezko $3,5 milioni tre settimane prima che Obama acquistasse la sua nuova casa. Obama incontrò Nadhmi Auchi molte volte insieme a Rezko.
Ora abbiamo Obama che si candida a Presidente. Valerie Jarrett era stata capo di Michelle Obama. Adesso è la capo-consigliera di Obama ed egli non prende mai una decisione senza prima parlarne con lei. Dove è nata la Jarrett? A Shiraz, in Iran. Esagero, o c'è una certa qual tendenza qui?
Il 10 maggio 2008 il Times scrive che Robert Malley, consigliere di Obama, viene licenziato dopo che la stampa aveva scoperto che aveva contatti regolari con "Hamas ", che controlla Gaza ed è collegata all'Iran. La settimana scorsa, nelle ultime pagine dei giornali, la stampa irachena ha riferito che durante la visita di Obama all'Iraq egli ha chiesto ai loro leader di non fare niente riguardo alla guerra fino a dopo le elezioni, quando "ci penserà lui".
E a proposito, ricordate i compagni di camera nati in Pakistan? Sono loro che gestiscono tutti quei "piccoli" contributi Internet per Obama. Da dove viene quel denaro? Dai poveri e dal ceto medio di questo paese? O magari dal Medio Oriente?
E l'ultima notiziola: il 7 settembre 2008, The Washington Times pubblica un lapsus verbale fatto da Obama durante il programma "This Week" con George Stephanapoulos. Parlando della sua religione Obama dice "la mia fede musulmana". Agli interrogativi risponde di "essersi sbagliato". Un bello sbaglio, non c’è che dire.
Tutte queste informazioni le ho trovate su Internet.
E ora la domanda più importante di tutte - Se l'ho trovate io tutte queste informazioni, perché non ce ne hanno parlato tutti i nostri "intelligenti" esponenti della stampa?

ERCOLINA MILANESI

torna alla pagina degli articoli politici

torna alla home page