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I miei articoli politici

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IMMIGRATI  BARRICATI NEL DUOMO DI NAPOLI

 

Stamani una cinquantina di immigrati africani provenienti da Ghana, Nigeria, Capo Verde e altri paesi hanno occupato il Duomo di Napoli.

Gli immigrati, cui si sono aggiunti un dirigente del settore emigrazione Cgil e alcuni no-global, sono entrati nella Cattedrale e si sono seduti o distesi tra i banchi riservati al pubblico. La celebrazione religiosa, la Santa Messa, è stata sospesa, le porte sono state chiuse. Davanti alla cattedrale di Napoli è stato schierato un folto cordone di agenti in assetto antisommossa. Sono arrivati anche esponenti di Rifondazione Comunista e un rappresentante degli immigrati ha improvvisato un discorso in francese nel quale ha rivolto accuse di razzismo al governo, al comune di Napoli e agli abitanti della città.

Dentro il Duomo vi sono anche due assessori e diversi funzionari della Cgil settore immigrati, i quali non hanno accolto il ripetuto invito delle Forze dell’Ordine di lasciare la cattedrale.

Due immigrati hanno reagito ingaggiando una colluttazione con i poliziotti e sono stati caricati a forza su un furgone e trasferiti in questura. A questo punto una trentina di immigrati , dopo aver visto portare via due dei loro, per timore di fare la stessa fine, si sono precipitati all’interno del Duomo e alla richiesta della polizia di poter identificare gli occupanti, loro hanno risposto che sarebbero usciti senza essere identificati. Ovvio che erano clandestini o già ricercati dalla polizia.

Ma la boutade arriva adesso: secondo l’assessore alle politiche sociali di Napoli, Giulio Riccio,  “gli immigrati sono stati aggrediti” e ancora: “Gli immigrati, che oggi hanno occupato PACIFICAMENTE il Duomo per chiedere di avere, per un loro DIRITTO ( ma quale diritto, non siete a casa vostra), un alloggio dignitoso ( ma se sono abituati a vivere nelle catapecchie) , sono stati aggrediti e selvaggiamente pestati dalla polizia all’interno del duomo( ecco un altro G8 di Genova del 2001, è proprio una fissazione). Ad essere testimoni del pestaggio, oltre ai passanti ( ma se erano chiusi nel Duomo come potevano essere visti da fuori?), vi sono anche i giornalisti, ovvio dell’Unità, Liberazione e altri giornalucoli comunistoidi.)Questi fatti verranno confermati dai referti medici. Vanno subito individuati e puniti i responsabili.

Adesso è ora di dire basta! Non è la prima volta che quegli esseri mostruosi invadono le nostre chiese, ci bivaccano, dormono, mangiano e lasciano persino escrementi umani nella casa del nostro Dio. Le nostre forze dell’ordine hanno le mani legate e non possono far nulla, anzi passano loro dalla parte del torto. Ora abbiamo un nuovo governo o no? E allora si dia da fare se vuole rimanere al potere, faccia rispettare le nostre chiese, la nostra religione, lasci perdere il dialogo la più grande fesseria che si possa immaginare. Un dialogo si fa con persone umane, rispettose, intelligenti, non con degli extracomunitari che, in maggioranza , sono adoratori di Allah e non hanno nessun rispetto, anzi solo tanto odio e disprezzo verso i cristiani, prova ne sia l’invasione nelle nostre chiese divenute un bordello grazie ai musulmani. Sono stata in paesi arabi e ultimamente a Dubai, però non portavo nessun  simbolo cristiano come una catenella con la croce al collo, ma non per timore di essere fatta fuori, cosa di ordinaria amministrazione in alcuni paesi, ma per rispetto perché ero in casa d’altri. E questi che fanno? Non solo si sentono i padroni e sono già convinti che l’Italia è un paese islamizzato, ma pretenderanno sempre di più. Ma come è possibile che un centinaio di poliziotti non riesca a sbattere fuori dal duomo gli invasori? Abbiamo un esercito ed allora usiamolo, non teniamolo solo per la bella vista delle divise.

Mi duole essere così dura con il governo attuale, però mi ha delusa assai e con me gran parte degli italiani. Per qual motivo si debba usare i guanti con quella gente che, oltre a diverse malattie contagiose, che da noi erano scomparse, ora grazie a loro sono tornate, quando esci di casa non sai se farai ritorno per i crimini continui, ti uccidono anche per pochi euro, la prostituzione sta traviando anche i nostri giovani, ma forse nessuno se ne è accorto, credi di essere sicuro in casa e in attimo arrivano i delinquenti che non contenti di derubarti ti uccidono. E questo sarebbe il mio paese? E i nostri politici che fanno? Se persino la destra cede ai ricatti degli immigrati per timore o per ignoranza, questa è l’ultima a morire, è meglio che si ritiri. Avremo una guerra civile? Meglio quella che continuare a subire le prepotenze di popoli che con noi non hanno nulla da dividere. Solo con la forza, con condanne pesanti, espulsioni dal nostro paese, far capire chi è il più forte e chi è il padrone, forse una speranza ci sarebbe ancora. Ma così, NO!

 

ERCOLINA MILANESI  


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