pagina web di Ercolina Milanesi
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I miei articoli politici
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VELTRONI BATTE DI PIETRO
Si sono scambiati i ruoli i due big della politica, forse per riprendere fiato. Di Pietro lo sanno anche le pietre odia visceralmente Berlusconi e se potesse vederlo morto sarebbe disposto persino a far celebrare le quaranta messe gregoriane. Ma nessuno ci fa più caso alle sue isteriche crisi, talmente ripetitive e senza fantasia alcuna. Ora vi è Veltroni che, appena compare in pubblico la prima parola che dice è Berlusconi e via di seguito a criticarlo, anche se il concione che deve tenere non riguarda il Presidente del Consiglio ma lui infila lo stesso il nome del suo “ amato nemico”. E’ talmente fissato e preoccupato che Berlusconi possa divenire Capo dello Stato che, con grande anticipo (il mandato di Napolitano scade nel 2013) il leader del PD lancia il totonomine in vista dell’elezione del Capo dello Stato con queste parole:” Berlusconi non va bene” avverte all’Espresso. Va bene lui!!!! Forse nella sua mente si vede già seduto al Quirinale, dopo Roma l’Italia. E andremmo proprio bene se divenisse Capo dello Stato, ha già conciato Roma in un letamaio, forse per non essere da meno di Napoli, le periferie romane sono piene di monnezza per l’incuria, che se dovesse avere il potere sull’Italia saremmo doppiamente fregati. Ma non si vergogna ogni volta che tiene un discorso nominare sempre Berlusconi e trattarlo come un delinquente e incapace? Ma chi si crede di essere? Quando era sindaco di Roma che ha fatto di eclatante da poter essere ricordato come un buon primo cittadino? Si è interessato di cinematografia, dato che è la materia da lui preferita e magari il sogno non realizzato di essere stato un attore di fama. Perché persone che potrebbero essere simpatiche, accettate anche se di diverse ideologie come arrivano ad una carica incominciano a dare i numeri e a sputare veleno peggio di un cobra? Valli a capire i politici, anzi meglio non cercare di capirli dato che sarebbe tempo perso inutilmente. Quelli come sono rimangono! |
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