Beppe Grillo? Vero gentleman!
Ormai è notorio che, in Italia, chi è educato, parla e scrive in italiano corretto, non è volgare, non fa più parte dell’élite.
Se si vuole essere qualcuno che conta è necessario dire parolacce, essere osceni, bestemmiare, essere ignoranti, privi di cultura, scendere in piazza e tenere concioni di infimo livello ad un pubblico prettamente idiota che non potrebbe capire altro.
Il comico-giullare Beppe Grillo in questi giorni ne ha dato dimostrazione tangibile. E’ stato bravissimo, è riuscito a superare il giullare Dario Fo. Presto la Svezia conferirà il premio Nobel pure a lui e il governo italiano, come minimo, un’ alta carica, forse Vice Presidente del Consiglio, meglio togliere il vice, più consono a tale intelletto.
Persone normali, per fortuna ne esistono ancora, non riescono a concepire come un ex comico, comunista, possa essere sceso in piazza a raccontare idiozie, con quella sua voce così sgradevole, conciato come un homeless, piuttosto sporchino, questo lo si denota dal viso, dai capelli che non conoscono il pettine, dal gestire e urlare con la bavetta alla bocca, tale e quale il Santoro di Anno Zero e per essere pari gli mancava il ditino in bocca. Forse lo ha dimenticato, pazienza, sarà per un’altra volta…
Il grillone è stato fortunato che non gli è venuto un infarto, data la grande enfasi che ha messo nel suo vociare, forse temendo che il pubblico non lo udisse. Ed invece ha avuto un successo formidabile, tutti hanno udito le sue “ verità”, tutti a battere le mani, anche qualche lacrimuccia è scesa sul volto dei giovani “ cretinetti” entusiasti del grande clown che ha esplicato la situazione italiana odierna in modo mirabile.
Ciò dimostra a che punto è arrivata la politica italiana.
Ora ha fondato il suo partito il grillone e si chiama: “MOVIMENTO A 5 STELLE” ed ha avuto anche voti.
Ma di che si illudono coloro che non hanno lesinato applausi a Beppe Grillo?
Credono forse che l’Italia possa cambiare e che il clown con la sua bacchetta magica faccia rinascere una nuova Patria?
L’unico risultato di tanti concioni è la grande pubblicità che si è fatto il Grillo che da tempo passato nel dimenticatoio ha trovato il filone giusto per fare grana e poter arrivare al Parlamento, anche se, il furbetto, lo smentisce.
Spiacente asserire che parte del popolo italiano è sempre pronto a balzare sul carro di chi gli fa una offerta o proposta, dimenticando che la politica è lo studio del buon governo per rendere migliore l’umanità, come disse Aristotele.
Ma con questi sistemi, pardon, les jeux ne sont pas faits!
ERCOLINA MILANESI