La sinistra ha fatto ricorso al pronto soccorso
I sinistroidi non si aspettavano, certamente, un afflusso così enorme alla manifestazione del PDL e la delusione è stata così forte che hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Poveracci sono deboli per natura e non sanno reagire alle delusioni, potevano anche subire un infarto. La Questura dovrebbe fare un corso di matematica perché come fanno a sapere quanti manifestanti vi erano, li hanno forse contati uno per uno?
Essendo giovani non hanno mai potuto vedere quando Mussolini parlava da Palazzo Venezia, la moltitudine era spaventosamente immensa e quella di oggi del PDL era poco meno. Indi non diciamo cretinate, a vista d’occhio si è visto non 150mila persone, una miseria, ma centinaia di migliaia, se poi si è arrivati al milione non credo nessuno si sia messi a contarli.
Ma verrà il giorno che la sinistra capirà che Berlusconi è il prediletto, non da Dio, ma dagli italiani con un cervello che funziona? Come si può dar fiducia a un Bersani, la copia perfetta di Di Pietro sia come cultura che politica? Loro sanno solo parlare, parlare e di che? Di Berlusconi, incapace, mafioso, ladro, delinquente, indagato, non hanno ancora detto assassino e pedofilo, forse se lo sono scordato ma arriveranno anche a questo.
I manifestanti interpellati, arrivati da tutta Italia con famiglia e piccolini, hanno dimostrato un grande affetto e fiducia per il Presidente del Consiglio e interrompevano il Suo discorso con continui applausi. Ma, per Bersani, Berlusconi li ha pagati e li ha fatti venire appositamente a Roma. Inoltre Berlusconi “digrignava” , ripetuto più volte, i denti e per qual motivo? Perché la vittoria sarà della sinistra. Povero Bersani, in fondo fa pena sentire un cretino così dire delle cavolate che non stanno ne in cielo, ne in terra.
Di Di Pietro si può solo dire che è fuso e sono stanca di nominarlo, mi fa venire il vomito.
Il voltagabbana Casini anche lui ha detto la sua contro Berlusconi, ma è roba vecchia.
Commoventi le canzoni scritte da Apicella e cantate da migliaia di persone mentre sbandieravano al vento i vessilli delle varie regioni.
Fini non è mai stato nominato da Berlusconi, mentre Bossi è stato accolto con grande affetto ricambiato. Per la sua carica istituzionale Fini non poteva partecipare alla manifestazione, ma lui stesso aveva già detto che non sarebbe mai intervenuto.
Il Consiglio di Stato ha bocciato la proposta delle elezioni del PDL, ma era prevedibile con la magistratura di sinistra. Però è una vergogna sabotare delle elezioni è come rubare, ma ormai non ci si stupisce più di nulla nel Belpaese, diciamo pure Bruttopaese è più consono in questi anni ove non esistono più reati, dove è scomparso l’ergastolo per i pluriomicidi, dove l’anarchia regna sovrana e i magistrati si fanno le leggi per proprio conto.
Aforisma: “io dico la verità, non quanto vorrei, ma per quanto oso farlo; e invecchiando oso un poco di più”.
ERCOLINA MILANESI