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I miei articoli politici

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CHE MERAVIGLIOSA LISTA DI CANDIDATI PER LE PROSSIME ELEZIONI

 

 

Ammettiamolo, francamente, nessun stato ha candidati eccellenti per formare un nuovo governo come l’Italia.

I partiti sono tanti, troppi, le ideologie più disparate, i candidati sono di ogni estrazione sociale ed intellettuale. Per l’elettore vi è una scelta fantasmagorica, passa dalla sinistra, al comunismo, ai democristiani, ai liberali, ai forzisti, ai monarchici, ad Alleanza nazionale, ai bertinottiani e chi più ne ha più ne metta.

Le televisioni, ormai, non hanno più programmi ricreativi, solo interventi politici, interviste ai vari leader di partito, scontri più o meno accesi, insomma tutta la summa delle falsità, delle prevaricazioni, dello svincolamento, di chi ha più fantasia nel raccontare palle.

Vogliamo fare qualche esempio dei nostri candidati per le prossime elezioni del 9-10 aprile 2006 ?

Iniziamo da Rifondazione Comunista: ottima lista di candidati: Caruso, il  napoletano verace che, appena sarà eletto, proporrà di eliminare la squadra speciale dei carabinieri i “Ros”. Giusto, bravo Caruso, ottima idea, così sarà più libero di delinquere e, come capoccia dei centri sociali potrà difendere i suoi  teppisti. La dolce e bella Luxuria ( che non si capisce ancora se è femmina o maschio ) questa è il gioiello più prezioso e da lustro al partito. Bertinotti, il leader, elegantissimo, vestito all’ultima moda, ovvio solo con firme di pregio, dalle scarpe al cappello, che frequenta l’aristocrazia nera romana, non certamente i proletari, quelli servono solo ad avere voti.

Il grissino Fassino,  dal viso cadaverico che sembra stia per svenire da un momento all’altro. Un tempo comunista, ora non si capisce più che cavolo sia. Però di una cosa si è certi, troppo monotono con gli attacchi a Berlusconi, quello se lo sogna anche di notte.

D’Alema, il sinistroide, con la passione della vela e padrone di una barchetta da centinaia di migliaia di euro. Però tante belle iniziative per il popolo affamato dal centrodestra.

Ma il più simpatico, intelligente è Pecoraro Scanio, come parla lui non parla nessuno.  Essendo dei Verdi è contro l’energia nucleare, meglio finire ad usare le candele che non fanno male. Però è un po’ incoerente, dice che solo lui riuscirà a portare progresso in Italia ma, con le sue idee, ritorneremo al Medio Evo. Ma è così carino quando si vanta, come il suo amico Cecchi Paone, di essere orgoglioso di appartenere alla categoria di omosessuali. Onore al merito.

E il Cicciobello, ovvero Rutelli, come ci delizia con la sua telenovela su Berlusconi che non credo avrà mai fine. Pare un innamorato. Ogni volta che compare alla televisione le sue prime parole sono per Il Presidente del Consiglio. Questo è vero amore!

Di Pietro il giorno che si riuscirà a capire ciò che vuole esprimere, data la sua difficoltà nell’oratoria e nella  conoscenza della grammatica, sarà sempre troppo tardi.

Diliberto, comunista dalla testa ai piedi, auspica il ritorno al comunismo staliniano, però è divertente nei suoi vaneggiamenti. Si dimentica, però, di essere un capitalista e all’isola Asinara è proprietario di case, terreni, tanto per fare un esempio. Ma non bisogna dirlo ai compagni, per carità!

Ma Prodi, il bofonchiatore, è il massimo ! Come è dolce, romantico, pacato, altruista, l’unico grande uomo che potrà risistemare questa povera Italia. Solo lui potrà riportare in auge la nostra patria. E’ veramente commovente quando si riesce a capire ciò che dice, data la sua difficoltà di parola. Poveretto, ce la mette tutta, ma il destino è stato ingrato con lui donandogli quel grave difetto.

Ma si consola con tutto quel ben di Dio che possiede: case, tenute, conti in banca da far girare la testa, pensioni non certo sociali, liquidazioni miliardarie per le varie cariche avute.

Occorre che gli italiani, prima delle elezioni, caso mai vincesse il centro sinistra, abbiano in banca non oltre i centomila euro, altrimenti dovranno pagare il 26% di interessi, e se proprietari di una casa meglio venderla perché non si saprà quanto aumenterà l’Ici.

Chi si reca in Svizzera, anche per solo una gitarella, alla frontiera vi sono code lunghissime, e per quale motivo in questa brutta stagione ? Per portare via i capitali, i piccoli risparmi che passerebbero nelle mani dei compagni, sempre dovesse capitare la catastrofe della vittoria del centrosinistra.

Il popolo si chiede: ma quando non vi sarà più Berlusconi come Presidente del Consiglio, con chi se la prenderanno i cari sinistroidi? Visto e considerato che tutto quel che succede: calamità naturali, scioperi, disastri aerei e linee ferroviarie, saccheggi e violenze dei no-global, vedi Milano e Genova, con danni enormi ai cittadini innocenti, il caro Diliberto, alla televisione, ha detto che tutta la criminalità e la violenza vista a Milano è colpa della destra, indi va fatta fuori. Secondo l’Unione i cortei li possono fare solo loro, anche senza permesso alcuno, ma non sia detto che il centrodestra possa osare di farli.

Ecco questa in breve sintesi la democrazia che ci prospetta il centrosinistra.

Se mancasse qualche onorevole nome non citato, si lascia all’intelligenza di chi legge per capire dove il nostro paese andrebbe a finire in caso della vittoria dei compagni.

Le elezioni saranno dense di avvenimenti più o meno apocalittici. Come gentilmente annunciato dai centri sociali, no-global, disubbidienti e tutto il marciume che regna in quell’orda di barbari, e i turisti dovrebbero evitare le loro vacanze, perché potrebbero essere senza ritorno a casa.

Non è pessimismo, non è falso allarme, ma pura verità, suffragata da sicure previsioni.

Del governo attuale si è liberi di pensarla come si vuole, di votarlo se lo si approva. Siamo in democrazia, per fortuna la dittatura non è ancora arrivata. Per ora ! Domani, chissà !

 


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