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I miei articoli politici
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TO EACH IS OWN = A CIASCUNO IL PROPRIO “
Su
un quotidiano nazionale, un paio di giorni fa, ho letto un articolo del
Presidente del Consiglio Berlusconi, che mi ha rallegrato non poco.
Bisogna
ammettere che il Presidente possiede” un sense of humour “molto spiccato e
ciò è un punto a Suo favore.
Da
un po’ di tempo le faccenduole nella “Casa delle Libertà” sono
piuttosto caotiche, per non dire catastrofiche, visto e considerato che solo
menti eccelse possono capire che sta succedendo in quella casa. Litigi,
contestazioni, quando uno dice bianco subito un altro dice nero, nessuno vuole
essere prevaricato, i partiti non si contano più e tutti bramano il potere
assoluto. Almeno in questo vi è un profondo feeling che li accomuna.
Fortissima
la battuta del Presidente riguardo ai deputati di A.N. definiti : “fighetta”.
E
sì, caro Presidente Berlusconi, ha veramente indovinato l’intimo
significato della parola, perché Alleanza Nazionale detiene il record per i
più “fighetta” del governo.
Ricordo
il congresso di Fiuggi, quando calò il sipario sul Movimento Sociale Italiano
e si aprì una nuova scena con il simbolo di A.N. Noi, poveri missini, che
sino al penultimo giorno avevamo il posto a sedere nelle prime file,
l’ultimo dì del Congresso ci trovammo confinati nelle retrovie per far
posto a chi ? Ai bellissimi, aitanti giovani, tutti vestiti elegantemente con
abito blu, che con incedere elegante, testa alta e petto in fuori (ma questo
lo avevano insegnato i nostri professori di ginnastica durante il Fascismo, ma
lasciamo perdere…) che preso posto, il nostro posto a sedere, non senza
prima aver lanciato uno sguardo a dei piccoli pezzenti, vestiti normalmente,
privi di quel tocco di classe, per loro congenito, e con aria schifata hanno
abbozzato un sorriso fra loro e un compatimento per noi.
Peccato
che non avessi un bel bastone, non dico manganello perché non vorrei essere
perseguita per apologia del Fascismo, dato che oggi tutto si può ottenere
gratuitamente, però l’istinto primordiale era quello di dare un piccolo
tocco, non di classe ma, sulle belle testine ben curate dei “fighetta”.
Peccato mi sia andata male. Sarà per la prossima volta. Basta saper attendere
ed io sto attendendo.
Altra
battuta forte di Berlusconi:” Ma chi si credono di essere quelli di A.N. che
prendono decisioni per loro conto ? Io la Mussolini la voglio e mi duole, ora,
per colpa dei “fighetta” andare cercare l’On. Mastella“. Si rassicuri,
signor Presidente, perché Mastella deve discendere dai camaleonti, qualsiasi
colore a lui va bene, basta averne uno da sfoggiare. Chiudo questa mia opinione o
satiretta, facendo tanti auguri ai vari “fighetta” di essere sempre così
eleganti e colmi di alterigia, non dimenticando però che salire è arduo, ma
scendere è facile e un bel tonfo in terra può sempre succedere. Ed allora
son lacrime amare! |
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